La documentazione dell’attività oggetto di osservazione del peer to peer è fornita dalla scuola, ma per avere un’idea della sua compilazione utilizzeremo i modelli presenti nella sezione toolkit di INDIRE., alla voce “Modello di calendario P2P (Emilia Romagna)”.

PROGETTAZIONE ATTIVITA’

Punto 1: Dopo la prima tabella in cui dovranno essere inseriti i dati delle discipline/campi d’esperienza coinvolti e tutte le informazioni relative alla propria classe, scuola, ecc. si passa alla descrizione del tipo di lezione svolta o che si intende svolgere durante l’osservazione.

Dobbiamo quindi flaggare la nostra scelta: s’intende svolgere una lezione frontale, una conversazione guidata ecc.

Punto 2: Nel campo successivo, occorre inserire i Traguardi per lo sviluppo delle competenze che si intendono raggiungere. Per ‘competenze’ s’intendono le 8 competenze – chiave europee (anche definite competenze chiave di cittadinanza), contenute nella “Raccomandazione relativa alla competenze chiave per l’apprendimento permanente” ossia:

  • competenza alfabetica funzionale;
  • competenza multilinguistica;
  • competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie;
  • competenza digitale;
  • competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;
  • competenza sociale e civica in materia di cittadinanza;
  • competenza imprenditoriale;
  • competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

Le competenze sono presenti nei “Traguardi da raggiungere”, contenuti nelle Indicazioni Nazionali/Linee guida ma anche nel curriculo verticale della scuola, a sua volta contenuto nel PTOF.

In pratica, una volta deciso l’argomento da sviluppare, si cercherà il traguardo di riferimento in quella disciplina nella documentazione della scuola e si inserirà in questo riquadro.

Punto 3: in questo riquadro sono indicate le fasi della lezione, precedentemente decise con il tutor.

Punto 4: verranno inserire le personalizzazioni dell’apprendimento, ossia quelle semplificazioni o gli adattamenti delle attività per gli alunni che hanno dei bisogni speciali.

Punto 5: i prerequisiti della classe, in relazione all’attività proposta.

Punto 6: qui vanno inserite le abilità e conoscenze che l’attività si propone di esercitare – sviluppare o far acquisire.

Punto 7: le strategie che si intende utilizzare per favorire la partecipazione degli alunni.

Punto 8: strategie alternative, nel caso si preveda o sorgano difficoltà.

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