Bambino iperattivo allontanato e riammesso

Bambino iperattivo allontanato e riammesso. La vicenda si arricchisce di nuovi particolari. Inevitabile la prima decisione dell’Usr del Lazio

Bambino iperattivo allontanato e riammesso. Nuoni tasselli

Bambino iperattivo allontanato e riammesso. Nuovi particolari definiscono meglio i suoi contorni. La scelta di attenersi ai fatti, quantomeno alle dichiarazioni dei protagonisti è dovuta per la particolarità della vicenda. Rispetto a qiuanto scritto qualche giorno fa, M. Esposito aggiunge un nuovo elemento. Si legge su:”La scuola si è difesa dalla scelta di rimandare a casa questa bambino, motivando l’azione con la mancanza di un insegnante di sostegno e di un educatore, dichiarando apertamente di non essere in grado di gestire il comportamento del bambino. Il preside, dopo la breve riunione di emergenza, ha deciso di richiamare i genitori, accusando gli stessi di non aver prodotto una certificazione medica giusta, sottolineando la difficoltà nel gestire l’alunno in classe”
Il particolare è confermato questa mattina da un articolo su ItaliaOggi  connotato di elementi desunti dal provvedimento di riammissione del Tar e da altri contenuti che favoriscono la valutazione del lettore. Infatti l’autore del contributo A. Ciccia Messina scrive ” Il Tar del Lazio ha applicato il principio per cui, anche se un alunno minore sia stato valutato come disabile senza una connotazione di gravità…” non esime la scuola dal compito di attribuire ore di sostegno adeguate ai suoi bisogni formativi.
Da qui la riammissione. Purtroppo la permamenza del bambino dura solo qualche giorno. Venerdì scorso i genitori una telefonata della scuola, invitando i genitori a venire a prendere il bambino perché ingestibile.

Il provvedimento cautelativo del Tar del Lazio

Di fronte alla vicenda la risposta del Tar non si è fatta attendere: sospensione per 30 giorni del Dirigente scolastico! Fra un mese ci sarà un’udienza disciplinare. Il Preside potrà argomentare meglio la sua scelta di allontanare (non sospendere) il bambino. In parte già anticipata dalla seguente dichiarazione: “L’ho allontanato per dare un segnale forte ai genitori: da mesi chiedevamo loro certificazioni mediche per fare domanda di più ore di sostegno per l’alunno, che ne ha 11 su 40 totali, senza avere risposte”.
L’Usr del lazio dovrà decidere se può essere giustificato un provvedimento di allontamento deciso dal Consiglio di classe e avvallato dal Dirigente scolastico, per educare i genitori a rispettare la prassi prevista per ottenere un numero di ore adeguato. Non manca molto alla risposta!

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.