“Non posso che esprimere grande soddisfazione per l’approvazione ieri in Settima Commissione al Senato, con la sola astensione dei 5 Stelle, di un emendamento all’interno del Ddl 924bis recante la “Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti”. L’emendamento di Fdi, a firma Marcheschi, che mi vede relatrice,  apporta modifiche all’articolo 142 del d.lgs 297/1994 ed ha come  oggetto l’estensione del metodo Montessori anche alle scuole secondarie di primo grado prevedendo che con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito siano disciplinati l’istituzione e il funzionamento delle sezioni a metodo Montessori, l’ordinamento dei corsi di differenziazione didattica e i relativi requisiti di accesso già a partire dall’anno scolastico 2025/2026. Il metodo Montessori è un sistema educativo finalizzato a favorire il libero sviluppo e l’auto-responsabilizzazione del bambino. Originariamente tale metodo era prioritariamente rivolto a bambini in situazioni di disagio psichico e sociale. La sperimentazione del metodo Montessori prende avvio con la Rete nazionale di istituzioni scolastiche con capofila l’istituto comprensivo statale “Riccardo Massa” di Milano. Con Decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 237 del 30 luglio 2021, a decorrere dall’anno scolastico 2021/2022, per un triennio a partire dalla classe prima, è stata autorizzata la sperimentazione di corsi di scuola secondaria di primo grado ispirati ai principi del metodo “Montessori” e l’attivazione di un qualificato piano di formazione, in collaborazione con l’Opera Nazionale Montessori. L’emendamento approvato oggi lo estende di fatto, come realtà educativa, anche alla scuola secondaria di primo grado prevedendo inoltre che alle classi a metodo Montessori siano assegnati, per ciascuna classe di abilitazione, docenti specializzati in differenziazione didattica nel metodo Montessori a seguito della frequenza di corsi di specializzazione di cui all’articolo 142, comma 5 del d.lgs. n. 297 del 1994.” Lo dichiara la Senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, relatrice in aula del provvedimento, membro della Commissione cultura e istruzione del Senato e vice responsabile del Dipartimento Istruzione del partito.

 

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