La decisione dell’Università di Torino di interrompere i progetti di cooperazione scientifica con le università israeliane ha scatenato un acceso dibattito sul ruolo dell’istituzione accademica nel promuovere il dialogo e la cooperazione internazionale. La senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della commissione cultura e istruzione del Senato, ha espresso gravi preoccupazioni riguardo a questa decisione.

 

“Gli studenti hanno il diritto di manifestare il loro dissenso su questioni internazionali, ma il Senato Accademico ha il compito di garantire il diritto allo studio di tutti gli studenti, anche quelli con opinioni diverse”, ha dichiarato la senatrice Bucalo. Secondo lei, l’Università non può permettersi di chiudersi dietro pregiudizi, ma deve piuttosto affrontare le cause su cui tali pregiudizi si basano e promuovere la cooperazione e la conoscenza reciproca per superarli.

La sospensione dei progetti di cooperazione scientifica con le università israeliane è stata definita un atto miope che mette a rischio il diritto allo studio di migliaia di studenti e getta un’ombra sull’immagine di eccellenza e avanguardia dell’università italiana nel mondo.

La senatrice Bucalo ha esortato il ministro dell’Università a fare chiarezza sull’accaduto, ribadendo l’importanza dell’accoglienza e della cooperazione internazionale come principi fondamentali degli atenei italiani.

La decisione dell’Università di Torino continua a suscitare polemiche e dibattiti sul ruolo delle istituzioni accademiche nel contesto delle relazioni internazionali e della promozione della diversità di pensiero e del dialogo interculturale.

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