trattamento fine servizio (Tfs)

Trattamento fine servizio (Tfs). La contrarietà della ragioneria dello Stato al pagamento in tempi stretti. Le parole del Papa

Trattamento fine servizio (Tfs). Il no della ragioneria dello Stato

Trattamento fine servizio (Tfs). Il ritardo per il pagamento, rispetto al privato, risale a un provvedimento del Governo Monti (2011-12). Insieme alla Riforma pensioni (Legge Fornero) doveva contribuire al contenimento della spesa pubblica. Lo scorso giugno è intervenuta la Consulta che ha sanzionato l’ineguaglianza dle trattamento, rispettot al privato.
Ora di fronte a una proposta di legge per ridurre i tempi di pagamento a tre mesi, la Ragioneria dello Stato ha espresso il suo parere negativo. Il motivo è semplice: costa troppo. Per quest’anno la stima è di 3,8 miliardi di €

Siamo alle solite! Le parole del Papa

L’esito e la risposta era scontata. L’ho anticipata fin da gennaio , quando qualcuno ancora sperava l’impossibile. La situazione è paradossale. L’Amministrazione trattiene redditi appartenenti al lavoratore e accantonati dal datore di lavoro. In altri termini, non si tratta di prestiti!
Siamo alle solite! Di fronte a una retromarcia l’Amministrazione risponde sempre nello stesso modo: non ci sono i soldi! Un altro esempio riguarda l’abrogazione delle classi pollaio.
Fondata la risposta? Non direi. La migliore risposta l’ha data Papa Francesco che può essere applicata anche al nostro caso.  Riassumo. Per fornire armi e altro del genere i soldi si trovano, per la Sanità, la Scuola invece non ci sono. Quindi svelato il trucco: è una questione di priorità!

 

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.