Il prossimo 7 maggio, un importante evento democratico avrà luogo nelle scuole italiane: il rinnovo dei membri del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI). Tuttavia, questa volta, c’è una novità significativa. Oltre ai docenti di ruolo e al personale già consolidato nel sistema scolastico, anche i precari con contratto annuale o fino al termine delle lezioni avranno il diritto di votare.

Questa decisione è stata accolta con apprezzamento da parte dell’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori (Anief), che ha sottolineato l’importanza di garantire il diritto di voto a tutti i lavoratori della scuola, indipendentemente dal loro status contrattuale. Marcello Pacifico, presidente nazionale di Anief, ha evidenziato che negare il diritto di voto ai precari avrebbe significato violare il principio di pari trattamento sancito dalla Costituzione e riconosciuto dall’Unione Europea.

Tuttavia, nonostante questa inclusione positiva, c’è un aspetto che ha suscitato rammarico e perplessità: l’esclusione dei supplenti brevi dall’elettorato attivo e passivo. Anief ha espresso il desiderio che anche questi lavoratori temporanei avessero avuto l’opportunità di partecipare al processo elettorale, considerando la loro importanza nel contesto scolastico.

La lista del giovane sindacato che si presenterà alle elezioni del CSPI il 7 maggio si chiamerà “Per una scuola giusta”, con il motto “Democrazia, responsabilità, partecipazione”. Questo sindacato ha dimostrato negli anni passati competenza e impegno verso tutti i lavoratori della scuola, promettendo di continuare su questa strada per il miglioramento del sistema educativo e delle condizioni lavorative.

Al termine delle votazioni del 7 maggio 2024, saranno individuati 18 rappresentanti del personale docente, ATA, dirigente, di ruolo e precari delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado. Il processo elettorale seguirà precise indicazioni ministeriali riguardanti la presentazione delle liste, l’autenticazione delle firme, la costituzione delle commissioni elettorali d’istituto e l’utilizzo dei format specifici.

Iil rinnovo del CSPI rappresenta un momento importante per il sistema educativo italiano, e l’inclusione dei precari nel processo elettorale è un passo significativo verso una maggiore partecipazione e rappresentanza di tutti coloro che lavorano nella scuola. Tuttavia, resta ancora lavoro da fare per garantire un effettivo coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e una maggiore equità nel sistema scolastico.

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