Il recente via libera del Consiglio dei Ministri al DDL Semplificazioni ha suscitato polemiche nel comparto scolastico, soprattutto per le modifiche proposte all’articolo 16, riguardante la conferma dei docenti di sostegno precari su richiesta delle famiglie.

Il Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti, Rino Di Meglio, ha espresso netta contrarietà a questa proposta, evidenziando il precedente fallimento di un provvedimento analogo del 2017. Secondo Di Meglio, l’intervento proposto risulta illegittimo poiché non rispetta i principi costituzionali relativi alle graduatorie nel pubblico impiego.

La critica principale riguarda la scarsa efficacia della proposta nel garantire la continuità didattica per gli studenti con disabilità. Di Meglio sottolinea che l’unica soluzione adeguata è l’impiego di insegnanti specializzati e stabili nel tempo. Pertanto, propone l’avvio di corsi di specializzazione accessibili a tutti e l’assunzione di personale scolastico stabile anziché precario, come avviene troppo spesso attualmente.

L’Ufficio Stampa della Gilda degli Insegnanti conclude ribadendo la necessità di affrontare la problematica del sostegno scolastico con soluzioni a lungo termine e una maggiore stabilità nell’organico delle scuole.

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