La pubblicazione dell’ordinanza per le Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS) del 2024 è stata accolta con una “fumata nera” al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), segno di un processo ancora in alto mare e di decisioni pendenti che potrebbero portare a significative novità.

 

La bozza dell’ordinanza, attesa con ansia dal corpo docente e dai sindacati, ha lasciato intravedere una possibile inclusione degli abilitati all’estero, una mossa che potrebbe generare una spaccatura nel paese e scatenare manifestazioni di massa. Questa inclusione rappresenterebbe un cambiamento radicale rispetto alle aspettative, soprattutto dopo anni di Tirocini Formativi Attivi (TFA) e specializzazioni.

Il MIM ha annunciato che, prima della pubblicazione definitiva dell’ordinanza, si attende un nuovo parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), previsto entro i prossimi 10 giorni. Questo passaggio è cruciale per definire i contorni dell’aggiornamento delle GPS, che, salvo cambiamenti dell’ultima ora, dovrebbe avvenire a metà aprile, probabilmente nella settimana del 10 Aprile

Le reazioni non si sono fatte attendere. Tra i docenti e i professionisti del settore si respira un’aria di tensione e incertezza. Molti si chiedono come questa decisione influenzerà il futuro del sistema e la stabilità occupazionale dei docenti già inseriti.

Il dibattito è aperto e le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà il MIM in questa delicata fase di aggiornamento delle GPS, con implicazioni che andranno ben oltre l’anno scolastico 2024/2025.

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