Sono ormai diversi anni che il dibattito studentesco, tra le altre cose, pone la sua attenzione sulla tematica del benessere psicologico. Tra le nuove generazioni è maggiore la consapevolezza dell’importanza dello stare bene con sé stessi che si realizza anche (e soprattutto) attraverso un confronto con un esperto che può essere di grande supporto. Parlare è sempre la miglior cosa ed essere ascoltati da chi se ne intende certe volte può davvero salvare (o almeno migliorare) delle vite e quando si è sommersi da esami, paranoie, ansie, paure, frustrazioni o magari quando non si sa cosa si provi davvero, confrontarsi con un professionista diventa una necessità che non sempre tutti possono permettersi, economicamente parlando.

Forse se si parte da questa premessa risulta più semplice ai non addetti del settore perché all’Università degli Studi di Salerno è stato istituito -il 29 febbraio scorso – il Servizio di Psicologia di Base. UniSa ha messo a disposizione, a titolo gratuito, il supporto tecnico-amministrativo e nuovi ulteriori spazi dove i professionisti dell’ASL di Salerno potranno effettuare interventi psicologici gratuiti di primo livello a favore degli studenti che ne faranno richiesta. In particolare il programma offre l’opportunità di usufruire – in forma gratuita – di un supporto psicologico di base (di otto incontri) con una delle psicologhe dedicate.

Il 5 marzo presso la Sala stampa del campus di Fisciano, si è tenuta la presentazione del Servizio Psicologico di Base(SPdB), istituito in convenzione tra l’ASL di Salerno e UNISA e dedicato a tutti gli studenti e alle studentesse dell’Ateneo.

Presenti il Direttore Generale dell’Asl, l’ing. Gennaro Sosto, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, il prof. Vincenzo Loia, il Prorettore prof. Carmine Vecchione, la coordinatrice dell’ASL dott.ssa Antonietta Grandinetti, la referente di Ateneo per il servizio prof.ssa Giulia Savarese e le psicologhe dell’Asl del Presidio assistenziale del campus di Fisciano.

A poco più di un mese dal lancio del progetto il bilancio ha superato i risultati sperati: tantissime sono state le richieste pervenute da parte della comunità studentesca salernitana che ha compreso l’importanza della tutela della salute mentale.

Queste le parole del direttore generale dell’ASL Gennaro Sosto:

“Il Servizio di Psicologia di base offre un percorso dinamico e ben accolto dall’Ateneo e dagli studenti. La collaborazione e la condivisione valoriale con l’Università di Salerno ci permette di ampliare il raggio d’azione della psicologia di base, direttamente in Ateneo, proponendo un ulteriore supporto alle ragazze e ai ragazzi durante il percorso universitario”.

Il dato certo è che è decisamente aumentata la consapevolezza e la sensibilità della compagine studentesca (e non solo) verso queste tematiche: per molti giovani avere un supporto psicologico è molto importante e con ogni probabilità i fruitori del servizio aumenteranno, con l’augurio che l’università di Salerno abbia semplicemente fatto da apripista a tantissime altre iniziative in tal senso orientate anche provenienti da altri atenei, altrettanto sensibili al benessere psicologico.

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.