Una tantum alla scuola

Le promesse elettorali sulla riforma delle pensioni sembrano svanire nel nulla, lasciando il settore dell’istruzione in uno stato di incertezza. Il Governo, invece di affrontare la questione, sembra tirare la corda, annunciando addirittura la possibilità di ritardare l’uscita dal lavoro con la proposta di Quota 104, che potrebbe richiedere un anno in più di servizio. Un colpo duro per i lavoratori della scuola, che hanno già dato tanto e ora si trovano ad affrontare una prospettiva ancora più incerta per il loro futuro pensionistico.

L’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori (Anief) non accetta passivamente questa situazione e solleva una serie di proposte innovative per il settore dell’istruzione. Marcello Pacifico, presidente nazionale di Anief, sottolinea l’urgente necessità di intervenire, considerando che il sistema pensionistico sta tradendo il patto generazionale con i lavoratori della scuola. “Una giovane insegnante precaria potrebbe andare in pensione dopo mezzo secolo di lavoro con un assegno intorno al 70% dell’ultimo stipendio”, afferma Pacifico, citando le simulazioni del sistema pensionistico.

Il sindacato Anief propone una finestra temporale per il personale scolastico, suggerendo di adottare le stesse regole in vigore per i dipendenti delle forze armate. Questo includerebbe il riscatto gratuito degli anni di formazione universitaria e l’integrazione dei fondi bancari, oltre alla possibilità di optare per la pensione integrativa con Espero senza costrizioni imposte dai fondatori del fondo di comparto.

La necessità di intervenire è evidente anche dai dati forniti dall’Aran, che evidenziano un’invecchiamento significativo del personale scolastico, con oltre il 56,5% dei lavoratori oltre i 50 anni. Questa situazione, unita alla mancanza di opportunità di carriera, rende urgente una risposta efficace da parte del Governo.

Per discutere di queste e altre tematiche relative alle pensioni nel settore dell’istruzione, il presidente nazionale di Anief parlerà in un webinar il prossimo mercoledì 10 aprile, alle ore 15.30, in collaborazione con Eurosofia. Gli interessati possono registrarsi per partecipare all’evento attraverso il link fornito dall’associazione.

 

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