La Voce della Scuola invita a condividere esperienze e testimonianze sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nelle scuole.

 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha rappresentato una svolta per il sistema scolastico, promettendo innovazione e miglioramento. Tuttavia, non mancano le storie di disorganizzazione e difficoltà che meritano di essere raccontate.

“Scuola Farlocco” o “Caos in Segreteria” sono solo alcuni degli esempi di situazioni che il personale scolastico e gli studenti hanno vissuto nell’ambito dell’implementazione del PNRR. La Voce della Scuola apre le sue pagine a chiunque voglia condividere la propria esperienza, sia essa positiva o negativa.

Attraverso la raccolta di queste storie, il nostro giornale mira a fornire un quadro più chiaro dell’impatto del PNRR sulle scuole italiane, evidenziando sia i successi che le sfide ancora da superare.

Se hai una storia da raccontare, scrivi a redazione@vocedellascuola.it e contribuisci a dare voce alle realtà scolastiche del nostro paese nel percorso di ripresa e resilienza.

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2 pensiero su “PNRR e Scuola tra disorganizzazione e difficoltà”
  1. Lavoro in segreteria da 15 anni e sto cercando altro per scappare via , è un caos assurdo – Si osserva questa ridicola propaganda televisiva dei vari politici che non fanno altro che lodare il loro operato, quando non si capisce più nulla. Docenti che non sanno neanche inviare una mail, fanno foto col cell dei documenti nelle loro cucine dove si fotografano pure i piedi ( pdf questo sconosciuto.. dovrebbero fare corsi obbligatori di word e computer..) personale amministrativo formato da uno che lavora e il resto sono 104, ministero dell’istruzione formato da bidelli probabilmente.. il pnrr ci riempie di macchinari e cose inutili che si rovinano in magazzini dove ci piove dentro.
    Presidi impazziti che non sanno gestire le pratiche ( sono ex maestri di scuola…) la scuola ormai è un’azienda servono persone formate in economia e contabilità / giurisprudenza, non ex maestri di scuola che hanno provato a fare il concorso e gli è andato bene.. ( qualcuno pure deve passare ) DSGA inferociti che lavorano giorno e notte e vengono sotto pagati e sfruttati- , vogliamo parlare di passweb l’ultimo regalo di questi decelebrati del governo ? Segreterie formate per lo più da ex bidelli che hanno difficoltà anche con le cose basilari , lavorare le pensioni delle persone ? Ma quale follia permette al ministero dell’istruzione che evidentemente si occupa di agricoltura di vagliare queste assurdità… Sono l’unico laureato in legge di tutte le segreterie che ho girato e come A.A. ci pagano come uscieri comunali.. che guardano il muro tutto il giorno, ma ci chiedono mille cose.. e mille responsabilità. Anche i progetti ormai in segreteria li rifiutiamo tutti, perché quei 4 soldi che ci danno in più lavorando i pomeriggi, poi c’è li tolgono a febbraio con conguagli e addizionali sui già miseri stipendi dove normalmente hai valanghe di trattenute e tasse. La scuola è totalmente nel caos. Vogliamo parlare dell’accanimento contro i tfa esteri ? Quando poi… i tirocinanti tfa italiani che vengono in segreteria sembrano presi dai manicomi e non sanno fare nulla.. ? Ovviamente lo scopo è fare camorra con i corsi alle università italiane.. a 4 mila euro a docente. Vorrei chiedere al ministro che mi sembra uno che ha appena bevuto 2 peroni.. lo sa che noi in segreteria che quando finiscono gli abilitati sostegno , chiamiamo dalle incrociate e prendiamo a caso gente della comune da mettere sui bambini H che non sanno neanche il Sostegno cosa sia ? Però se poi laureati si prendono il corso all’estero e comunque studiano e si formano per quello gli mettono i bastoni tra le ruote. Ma perfavore..

  2. Perché vogliamo parlare della vera e propria porcata fatta dal ministero sui A.A. del pnrr che prima li hanno fatti lavorare un pò e poi non hanno permesso di farli rinnovare a nessuno ? Ne vogliamo parlare in un momento in cui le segreterie e noi più ne avevamo bisogno , hanno fatto in modo di mandarli tutti a casa..
    Con quali soldi li avremmo dovuti pagare che già stavano tutti investiti in altro, prima ti fanno fare le operazioni e poi dopo… ti dicono dopo..ripeto dopo.. che la scuola avrebbe dovuto trovare i fondi per pagare gli A.A. supplenti pnrr , MA QUì SIAMO IN BALIA DEL VENTO.. I dsga italiani li trovano in magazzino i soldi oppure li avrebbero dovuti pagare di tasca loro?? senza contare che assoggettandoli alla scuola e non al mef come i collaboratori, la scuola avrebbe dovuto calcolare i loro stipendi ?? Cosa che non si fa più da 10 anni e nessuno sa fare ..
    QUESTI dilettanti allo sbaraglio del ministero dell’istruzione si spera solo finiscano a piantare i broccoli.
    Ma al ministero lo sanno che in segreteria non si riesce neanche ad alzarsi per andare al bagno, che siamo tempestati da richieste, rendicontazioni, rilevazioni di ogni tipo, senza considerare i docenti che per ogni cosa vengono in segreteria anche se perdono la password di facebook ? Da soli neanche una mail sanno inviare.. tanto c’è il detto “Vai in segreteria” per ogni cosa
    Il lunedì mattina se brutto tempo , docenti tutti in malattia ne vogliamo parlare ?? E noi a fare decreti su decreti per le loro decurtazioni
    Insegnati donne che appena scoprono di essere incinta , 2 minuti dopo ti mandano il cert. gravidanza a rischio e non le vedi più per un anno ne vogliamo parlare.. possono andare al centro commerciale, in palestra a fare shopping, però se devono venire 1 ora a lavorare a scuola non possono perchè “è a rischio ” ma per favore..

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