Una proposta di modifica del testo unico sulla scuola riguardante la rappresentanza e la partecipazione studentesca ha scatenato la protesta delle rappresentanze studentesche, che denunciano di non essere state coinvolte nel processo. Nonostante abbiano avanzato proposte negli ultimi due anni attraverso la campagna “Possiamo Tutto”, coordinata da Unione degli Studenti e Actionaid Italia, i ragazzi si sentono esclusi dalla discussione.

Bianca Chiesa, coordinatrice nazionale dell’UDS, esprime la delusione per il mancato coinvolgimento nel processo legislativo, nonostante abbiano presentato proposte e interagito con il Partito Democratico. Critiche vengono mosse anche al contenuto del disegno di legge, che, sebbene proponga un aumento dei rappresentanti nei Consigli di Istituto, non garantisce un’equa rappresentatività e presenta altre carenze.

Alice Beccari, responsabile della comunicazione dell’UDS, evidenzia ulteriori lacune riguardanti gli organi di rappresentanza nazionali e le Consulte, chiedendo un incontro immediato con i parlamentari proponenti del DDL per proporre emendamenti e discutere eventuali audizioni. La richiesta è chiara: coinvolgere gli studenti nel processo legislativo che li riguarda direttamente.

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