Una situazione inquietante è stata segnalata in una scuola di Modena, dove un insegnante ha trovato una blatta nel suo bicchiere del thè nel distributore delle bevande all’interno della scuola. L’episodio, che si è verificato nei primi giorni di aprile, ha suscitato preoccupazione per la mancanza di igiene e sicurezza all’interno delle scuole.

La docente, che ha preferito rimanere anonima, si era recata al distributore durante la pausa tra due lezioni per prendersi un thè caldo. Tuttavia, mentre si apprestava a portare il bicchiere alla bocca, si è resa conto che c’era qualcosa che galleggiava all’interno. Dopo un’occhiata più approfondita, ha appurato che il corpo galleggiante era proprio quello di un insetto, presumibilmente una blatta.

La prima reazione della docente è stata di disgusto, e a quanto ci ha riferito, è rimasta turbata. Ha avuto la lucidità di fare una foto dell’insetto e di consegnare il reperto al personale in servizio. Ha anche avvertito subito il dirigente scolastico e gli addetti alla sicurezza.

L’episodio ha portato alla disattivazione e rimozione del distributore, ma la scuola sembra essere infestata da insetti che girano indisturbati sui muri dei corridoi e negli angoli. Questo non rappresenta un caso isolato, poiché anche in altre scuole si sono verificati episodi simili.

Il segretario della UIL Scuola RUA di Modena, Dario Catapano, si è espresso sulla situazione – una scuola che non è più in grado di garantire gli standard minimi di igiene e sicurezza non può essere definita tale. Gli utenti pagano tasse salate e hanno il sacrosanto diritto di godere di servizi pubblici la cui qualità sia almeno commisurata ai tributi che si versano puntualmente ogni anno.

I lavoratori della scuola tutti i giorni fanno più del dovuto per garantire ad alunni e famiglie un servizio di qualità, quindi, a loro non va addebitata alcuna colpa. Le responsabilità, ovviamente, sono della gestione amministrativa e politica che continuasistematicamente a non investire nella scuola. Sotto la vetrina luccicante degli ambienti tecnologicamente avanzati che caratterizzano buona parte delle nostre scuole, si nasconde la precarietà di impianti ed edifici che spesso non ricevono alcuna manutenzione per anni.  

 

La cura e la sicurezza degli ambienti sembra essere diventata una mera formalità, un adempimento burocratico. Ambienti puliti, strutture sicure, aule accoglienti non sono misure facoltative, ma la base necessaria sulla quale costruire un progetto educativo solido e moderno.

La situazione ha suscitato preoccupazione tra gli insegnanti e gli studenti, che si aspettano di poter frequentare un ambiente sicuro e igienico. La scuola ha comunicato di aver allertato il Comune, proprietario dell’immobile, affinché possa procedere ad attivare le operazioni di disinfestazione. Tuttavia, la questione rimane aperta, e gli studenti e gli insegnanti attendono una soluzione definitiva per garantire la sicurezza e l’igiene all’interno della scuola.

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