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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noto oggi l’inizio delle procedure relative alla selezione per il concorso ordinario per il reclutamento di dirigenti scolastici. Con un totale di 587 posti disponibili, la prova preselettiva si terrà il 23 maggio, con un unico turno giornaliero dalle 14:30 alle 15:45, su tutto il territorio nazionale. Le operazioni di identificazione inizieranno alle 13:30 del giorno della prova.

La sede d’esame sarà determinata dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) competente, che comunicherà tale informazione almeno quindici giorni prima dello svolgimento della prova. I candidati ammessi, che non hanno ricevuto comunicazioni di esclusione, dovranno presentarsi muniti di documento d’identità valido, codice fiscale e ricevute attesting l’avvenuta presentazione della domanda e il pagamento del contributo di segreteria.

AVVISO – Concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali – ai sensi del DM 13 ottobre 2022, n. 194 Calendario della PROVA PRESELETTIVA

 

La prova preselettiva sarà composta da:

  • cinquanta quesiti a risposta multipla, suddivisi secondo gli ambiti disciplinari specificati dal regolamento del concorso. Ogni quesito avrà quattro opzioni di risposta, di cui solo una corretta, e verrà assegnato un punto per ogni risposta esatta.
  • La durata complessiva della prova sarà di 75 minuti, durante i quali i candidati potranno correggere le proprie risposte fino alla registrazione definitiva.

Per accedere alla prova scritta, saranno selezionati un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per ciascuna regione, oltre a coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo candidato ammesso. La successiva prova orale consisterà in un colloquio sui temi della prova scritta, un test sulle competenze informatiche e un esame di lingua inglese, con un totale di 230 punti assegnati dalle commissioni esaminatrici.

Come si svolge la prova preselettiva:

La prova sarà composta da cinquanta quesiti a risposta multipla.

Ci saranno sei quesiti per ciascuno degli ambiti disciplinari previsti dall’articolo 7, comma 2 del DM 13 ottobre 2022, n. 194:

  • Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
  • Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse e di gestione dei gruppi, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, del Piano di miglioramento e della Rendicontazione sociale, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
  • Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica, all’interno di una adeguata progettazione pedagogica;
  • Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
  • Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
  • Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonchè di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
  • Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;

e due quesiti per l’ambito disciplinare i) dello stesso articolo.

  • Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.

Ogni quesito presenterà quattro opzioni di risposta, di cui solo una è corretta. Ogni risposta corretta varrà 1 punto, mentre una risposta non data o errata non vale punti. I candidati ricevono un set casuale e diverso di quesiti.

Al termine dei 75 minuti, il sistema interromperà la procedura e registra definitivamente le risposte date dal candidato fino a quel momento. Ogni domanda consente una sola risposta. Fino alla registrazione definitiva da parte del sistema o fino alla scadenza del tempo a disposizione, il candidato può correggere le risposte precedentemente date.

Ammissione alla prova scritta

Accederà alla successiva prova scritta un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso per ciascuna regione. Saranno inoltre ammessi tutti coloro che, al termine della preselezione, avranno conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo candidato ammesso.

Prova orale e graduatoria di merito

La valutazione proseguirà con la prova orale, che durerà almeno trenta minuti e si articolerà in tre parti: un colloquio sui temi trattati nella prova scritta, un test sulle competenze informatiche e un ulteriore test di lingua inglese.

Le commissioni esaminatrici assegneranno un totale di 230 punti, suddivisi in 100 punti per la prova scritta, 100 per quella orale e 30 per i titoli accademici e professionali presentati.

Al termine delle valutazioni, sarà stilata una graduatoria di merito basata sui punteggi accumulati. In caso di parità di punteggio, sarà applicato un criterio di preferenza basato sul genere, dando precedenza ai candidati maschi.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha sottolineato l’importanza del reclutamento di nuovi dirigenti scolastici per il corretto funzionamento del sistema educativo e il successo degli studenti e del personale scolastico.

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