Si è svolto giovedì 7 maggio a Milano, nel Chiostro dei Pesci e nella Sala Facchinetti-Della Torre della Società Umanitaria, l’annuale incontro tra i responsabili e i volontari del ‘Programma Mentore’ provenienti, oltre che dalle sedi scolastiche di Milano, anche da Trieste, Trento, Roma e Napoli e che, incoraggiati ad esprimersi, hanno definito entusiastico il percorso condotto nell’anno scolastico che chiuderà a breve i battenti. L’iniziativa, quest’anno particolarmente seguita anche dai sostenitori esterni e dai potenziali volontari in attesa di essere formati, è stata sostenuta dal Comune di Milano che l’ha inserita nel programma della Civil Week, una manifestazione che promuove il senso civico per costruire comunità più inclusive attraverso iniziative diffuse sul territorio metropolitano milanese. La Civil Week si svolge annualmente per coinvolgere sempre più cittadini in azioni di solidarietà e partecipazione attiva di cui il Terzo Settore è promotore e protagonista.

La presenza a Milano dei volontari, insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie ha consentito un libero e proficuo scambio di idee sui risultati raggiunti dalla lodevole iniziativa che, da oltre vent’anni, si occupa di agire concretamente per affrontare e contenere il pericolo che bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I grado abbandonino precocemente la scuola. Solitamente privi di autostima e quasi sempre provenienti da contesti socio-familiari e ambientali carenti sul piano educativo, i bambini e i ragazzi interessati godono, come previsto dal ‘Programma Mentore’, di un intervento personalizzato settimanale di un’ora, basato sull’amicizia con un adulto di riferimento adeguatamente formato.

Giocare, parlare, ideare un legame o attivare un percorso creativo sono attività che consentono alle alunne e agli alunni, individuati dai dirigenti scolastici e dai docenti dei Consigli di Classe, di scoprire talenti nascosti e di attivare uno scambio generazionale che comporta come benefici un accresciuto interesse per le attività scolastiche e un rinnovato desiderio di relazioni interpersonali. La stretta collaborazione tra i responsabili del ‘Programma Mentore’ e i referenti scolastici degli istituti comprensivi delle città aderenti prevede un rigido protocollo di sicurezza e l’attivazione di un insieme di tutele reciproche che garantiscono il buon funzionamento dell’intervento a scuola da parte dei volontari.

Accuratamente formati da personale specializzato della Società Umanitaria e seguiti da un team di psicologi lungo tutto l’anno scolastico, i volontari del ‘Programma’, in genere adulti con del tempo libero da mettere a disposizione della società, acquisiscono le competenze di base che li abilitano ad interventi mirati e di successo nella maggior parte dei casi. L’occasione d’incontro ha previsto inoltre, per volere della Responsabile Nazionale Maria Elena Polidoro, l’esposizione di una selezione di disegni ed oggetti creati dai bambini e ragazzi nel corso dell’anno scolastico per testimoniare il valore dell’amicizia e ringraziare i Mentori per la positiva azione di contrasto all’abbandono scolastico.

Tutti gli aspiranti volontari interessati a seguire la formazione periodica attivata dalle sedi nazionali della Società Umanitaria, possono rivolgersi direttamente nella regione di provenienza contattando i responsabili delle sedi locali:

https://www.umanitaria.it/programma-mentore

https://www.umanitaria.it/roma

 

 

 

 

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