Il 9 maggio del 1978 ha segnato una perdita indimenticabile per l’Italia, poiché ha visto la scomparsa di due figure tanto simili quanto straordinarie: Aldo Moro e Peppino Impastato. Questi uomini, seppur con background e percorsi differenti, condivisero un comune impegno per la verità, la giustizia e la lotta contro ogni forma di criminalità.

 

Moro, statista e intellettuale di spicco, e Impastato, giovane attivista e giornalista, incarnavano ideali di libertà, contestazione e onestà. Entrambi, per una singolare coincidenza del destino, persero la vita nella stessa data, ma il loro legato di coraggio e visione continua a risplendere nel tessuto sociale italiano.

Nonostante il trascorrere del tempo, la memoria di Moro e Impastato è ancora viva, soprattutto nelle nuove generazioni. È fondamentale che le scuole, cuore pulsante della formazione dei cittadini di domani, raccontino e onorino queste figure, trasmettendo i valori della democrazia e della legalità su cui essi tanto si batterono.

In questo contesto, il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani promuove il progetto #inostristudentiraccontanoimartiridellalegalità, invitando gli studenti a condividere i loro elaborati che verranno diffusi sui canali social. È un modo per mantenere viva la memoria di Moro, Impastato e di tutti coloro che si sono sacrificati per un’Italia migliore, e per ispirare le nuove generazioni a difendere i valori fondamentali della nostra società.

 

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