Con il progressivo ampliamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, avviata nel 1997, si è reso necessario istituire il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), che si occupa di valutare l’efficacia e l’efficienza del sistema educativo di istruzione e di formazione (DPR n. 80 del 28 marzo 2013.

 

Il DPR n. 80/2013 disciplina il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche e formative con l’obiettivo di garantire un elevato standard di qualità dell’insegnamento e promuovere il miglioramento continuo delle attività svolte.

 

Quali sono le tre componenti del sistema nazionale di valutazione?

Il Sistema nazionale di valutazione è costituito da:

 

1.1 Invalsi: Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione;

1.2 Indire: Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa;

1.3 Contingente ispettivo.

 

Il Nucleo Interno di Valutazione – N.I.V.

 

Chi sono i componenti del NIV?

1 Dirigente Scolastico • N. 1 DSGA • N. 4 docenti • N. 4 FF.

 

Il N.I.V. è stato istituito con il compito di promuovere e realizzare le attività connesse al Sistema Nazionale di Valutazione, secondo quanto indicato nella normativa di riferimento.

 

Quando è stato istituito il NIV?

Istituito con il D.P.R. 80/2013,  regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione.

 

Chi deve far parte del NIV?

Art. 2 – Composizione, nomina e durata

 

Il numero complessivo dei componenti del NIV è di 7 membri: il Dirigente Scolastico, tre docenti fra i quali il responsabile della somministrazione delle prove INVALSI dell’Istituto, un genitore, uno studente e un componente del personale ATA.

 

Quanto dura in carica il NIV?

Tutti i membri del NIV restano in carica per un triennio coincidente con la durata dell’organo. In caso di perdita dei requisiti di nomina o di dimissioni, entro 30 giorni dalla comunicazione, si procede a nuova designazione al fine di garantire continuità nell’attività di valutazione.

 

Chi nomina il NIV a scuola?

Il Nucleo Interno di Valutazione (N.I.V.), presieduto dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato, ha il compito di perseguire gli obiettivi esplicitati dalla Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014, dalla Circolare n. 47 e dalla normativa vigente in materia.

 

Cosa deve fare il NIV?

Il Nucleo Interno di Valutazione (N.I.V.) ha il compito di favorire e concretizzare le attività connesse al Sistema Nazionale di Valutazione, secondo quanto stabilito dalla normativa.

 

Come si accede al NIV?

La scuola può accedere attraverso il proprio codice meccanografico e la password di istituto, la stessa che la scuola utilizza per accedere ai servizi on-line di INDIRE.

Esiste anche l’ autovalutazione interna: il Rav

Chi fa il Rav e chi lo approva?

La gestione del processo di autovalutazione interna è affidata al Dirigente scolastico, che, in qualità di rappresentante legale e garante della gestione unitaria della scuola, rimane il diretto responsabile dei contenuti e dei dati inseriti nel RAV.

 

Quale legge è necessario conoscere quando si parla di valutazione?

Il Decreto legislativo 62/2017 (art. 1, commi 180 e 181 lettera i) della legge 107/15) ha dettato nuove norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo e di esami di stato del primo e del secondo ciclo.

 

 

Perché è importante la legge 107?

 

La Buona Scuola stabilisce una maggiore autonomia scolastica, in modo che le scuole possano gestirsi in maniera autonoma, con gli strumenti finanziari e operativi necessari, sotto la guida del Dirigente Scolastico. L’autonomia scolastica è sicuramente il principio fondamentale della legge 107 Buona Scuola.

 

Quale organo collegiale è stato modificato dalla legge 107 2015?

Comitato per la Valutazione dei docenti

Comitato per la Valutazione dei docenti.

 

La Legge 107/2015, con il comma 129, ha sostituito interamente l’art. 11 D. Lgs. 297/1994, in merito al Comitato per la valutazione dei docenti.

 

Quale legge ha istituito il sistema nazionale di valutazione?

In particolare, l’art. 25 del  D. Lgs. 165/2001 dispone che i dirigenti scolastici sono valutati sulla base delle verifiche effettuate da un nucleo di valutazione istituito presso l’amministrazione scolastica regionale, presieduto da un dirigente e composto da esperti anche non appartenenti all’amministrazione stessa.

 

Cosa dice la D. Lgs 62 del 2017?

Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione.

In conclusione 

Cosa fa il nucleo interno di valutazione?

Nucleo Interno di Valutazione si occupa:

– dell’autovalutazione di Istituto; della stesura e/o aggiornamento del RAV;

– dell’elaborazione e della somministrazione dei questionari di customer satisfaction; della condivisione /socializzazione degli esiti della customer satisfaction con la Comunità scolastica.

 

Come funziona il Rav scuola?

Ogni area (tranne il contesto) prevede un’autovalutazione, la scuola infatti deve collocarsi in una scala da 1 a 7 motivando la scelta fatta. Il RAV si conclude con l’individuazione di alcune priorità che costituiscono il primo passo verso il PdM (piano di miglioramento).

 

Quali sono le sezioni del Rav rapporto di autovalutazione?

 

1.1 Popolazione scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale.

1.3 Risorse economiche e materiali.

1.4 Risorse professionali.

Esiti.

2.1 Risultati scolastici.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali.

 

ad ogni gruppo di lavoro corrisponde un format del RAV – Rapporto di autovalutazione che le istituzioni scolastiche compileranno online utilizzando l’apposita piattaforma è costituito dalle seguenti sezioni: Popolazione scolastica, Risorse economiche e professionali, Esiti e Processi.

 

Chi ha il compito di elaborare il modello di Rav da inviare alle scuole?

Secondo il Decreto del Presidente della Repubblica numero 80 del 28 Marzo 2013, è il Dirigente scolastico che con il Nucleo Interno di Valutazione, costituito da un gruppo di docenti scelto, elabora e compila il Rapporto di Autovalutazione (RAV).

 

Cos’è il Decreto Rav?

 

Il Rapporto di autovalutazione (RAV) è lo strumento che accompagna e documenta la prima fase del procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche, ossia l’autovalutazione.

 

Quando si aggiorna il Rav?

A supporto della compilazione, entro la metà di ottobre sarà effettuato nelle piattaforme dedicate l’aggiornamento dei dati provenienti dal sistema informativo del ministero. Essendo il secondo anno del triennio 2022-2025, le scuole aggiorneranno i documenti solo se lo riterranno necessario.

 

Quando si compila il Rav scuola?

Il RAV è elaborato dalla scuola ogni tre anni attraverso una piattaforma operativa del Sistema Nazionale di Valutazione.

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