“L’Unione Europea, attraverso il suo impegno per l’educazione, sta promuovendo l’attivazione di progetti che si basano sull’ideologia del gender”

 

Questo approccio, che si concentra sulla decostruzione dei condizionamenti e stereotipi sociali che influenzano la sessualità, è destinato a essere implementato in scuole superiori e università. Uno degli strumenti più significativi per raggiungere questo obiettivo è la Carriera Alias, che consente agli studenti di sostituire il loro nome anagrafico con un nome non correlato al sesso biologico nei documenti scolastici.

Nicola Di Matteo

Nicola Di Matteo candidato alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno prossimo, rappresentante della lista Libertà, ha espresso la sua preoccupazione riguardo a questo sviluppo. Secondo Di Matteo, l’obiettivo dell’UE è quello di inculcare negli studenti l’idea di una sessualità fluida e autodeterminata, aprendo così la strada alla transizione di genere, che può comprendere una serie di passaggi, dalla transizione sociale alla chirurgica.

Inoltre, l’UE si concentra sulla trasformazione digitale, stanziando più di 2 miliardi di euro per la trasformazione delle aule in ambienti di apprendimento innovativi. Uno degli strumenti chiave per raggiungere questo obiettivo è il Metaverso, una rete di mondi tridimensionali creati da programmatori stipendiati dalle grandi aziende tecnologiche, vogliamo davvero questo per i nostri figli? – dichiara Di Matteo.

Tuttavia, la lista Libertà da come si può evincere è fortemente critica rispetto a questi sviluppi. La libertà educativa deve essere protetta e salvaguardata, come deve essere protetto l’equilibrio psicofisico dei bambini e degli adolescenti, che già rischiano di essere minacciati dall’uso prematuro dei dispositivi elettronici – continua Di Matteo – ci opponiamo con forza all’accesso ai siti pornografici e l’editoria e la produzione multimediale ispirate alle tematiche del mondo LGBT con la facilità che oggi ricade nelle mani dei nostri ragazzi, bisogna dare un freno e questo sarà il mio primo impegno da eletto.

Al Ministro dell’Istruzione, Valditara, chiediamo sin da subito di prendere posizione su questi argomenti e a impegnarsi nel proteggere le giovani generazioni promuovendo una distanza di sicurezza tra la scuola e tutte le forme di ipersessualizzazione precoce, noi saremo lì presenti per fare da contraltare a tutte le forme ideologiche di forzatura in tal senso – conclude Di Matteo.

 

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