Era attesa da tempo, ma è arrivata solo oggi, 13 maggio,  la nota n. 67715 in cui il MIM rassicura i docenti neo-immessi nell’anno 2023/24  e spiega che le attività di cui al decreto PNRR del 2 marzo, convertito poi in legge n. 56/2024 , non sono obbligatorie e vincolanti ai fini del superamento dell’anno di formazione e prova.

La nota a firma del Direttore Generale, Dottor Filippo Serra, stabilisce chiaramente che la mancata partecipazione alle attività relative al decreto PNRR non influisce nè pregiudica il percorso formativo.

Come è noto, infatti, la legge 59/24 prevedeva un monte ore dedicato alle specifiche del PNRR, in particolar modo in ambito digitale.

La ratio della specifica giunta oggi, così come spiegato dalla nota stessa, risiede nel fatto che le attività proprie del periodo di formazione e prova dei neoimmessi vengono stabilite e pianificate già in autunno e, in questa fase dell’anno non potrebbero essere organizzati nè ulteriori laboratori, nè altre iniziative .

Occorrerà, quindi, attendere il planning per i prossimi neo-arruolati 2024/25 per inserire nel piano formativo ulteriori contenuti o sviluppare quelli già presenti per un totale del 20% delle ore previste dall’articolo 13, comma 1, erogati nell’ambito delle linee di investimento 2.1 e 3.1, Missione 4, Componente 1 del PNNR.

Nota

AOODGPER.REGISTRO-UFFICIALE.2024.0067715.pdf (istruzioneveneto.gov.it)

 

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