I diritti dei lavoratori europei dipendono sempre più dalle direttive approvate a Bruxelles. Questo è il messaggio chiave emerso dal convegno “Cosa, come, perché: una giornata sull’Unione Europea”, organizzato dalla Confederazione Europea dei Sindacati Indipendenti (CESI) in collaborazione con il sindacato Anief. L’evento ha sottolineato il ruolo cruciale dell’Unione Europea nel migliorare le condizioni lavorative e sociali dei cittadini, promuovendo una società più equa e solidale.

 

Unione Europea: Un Ruolo “Pilota”

Durante il convegno, diversi politici, sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni europee e italiane hanno ricordato l’importanza delle elezioni europee del prossimo giugno. Le norme e le direttive approvate dall’UE svolgono un ruolo fondamentale nell’allargamento dei diritti dei lavoratori, rendendo le elezioni per il rinnovo del Parlamento UE un appuntamento di fondamentale importanza per tutti i cittadini europei.

Partecipanti di Alto Profilo

Moderato dalla giornalista Lorena Loiacono, il convegno ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Paola Frassinetti, sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, e Romain Wolff, presidente della CESI. Tra i temi discussi, oltre alle elezioni europee, vi sono stati l’impatto dell’UE sui diritti dei lavoratori, il welfare, la formazione professionale e le priorità sindacali per il futuro dell’Europa.

Il Messaggio di Anief

Marcello Pacifico, presidente di Anief, ha ribadito l’importanza di queste elezioni: “Anief ha organizzato questo incontro con la CESI e con le altre confederazioni aderenti alle CESI per ribadire l’importanza di questo voto, alla vigilia delle elezioni di inizio giugno, perché parliamo di un’Europa dei diritti che dobbiamo andare a costruire”. Pacifico ha sottolineato la necessità di una maggiore consapevolezza sui diritti dei lavoratori, che devono essere potenziati e sostenuti attraverso il dialogo sociale.

Pacifico ha poi aggiunto: “C’è un diritto al lavoro come cittadini europei, ci sono delle direttive, un trattato di funzionamento, una carta sociale europea e Anief da sempre ha cercato di tutelare questi diritti, sia con il contratto, sia nelle aule parlamentari, sia nelle aule dei tribunali. Questi diritti che già sono stati riconosciuti in Europa devono essere ancora di più potenziati”.

Verso una Società più Giusta

L’obiettivo finale, secondo Pacifico, è una società più giusta, equa e solidale: “Il sindacato collabora con le istituzioni europee per la formazione e informazione dei lavoratori. Lo continueremo a fare per la tutela dei diritti. L’obiettivo finale qual è? Quello di stare sotto un’unica bandiera che è quella di una società più giusta, più equa e solidale. Ma questo si fa con la democrazia, con la responsabilità, soprattutto col voto corretto e che vada a esprimere una opinione corretta, dei giusti ideali e dei diritti, da andare a proteggere e a tutelare e incrementare nella nostra Europa”.

Il convegno ha quindi lanciato un appello alla partecipazione consapevole alle prossime elezioni europee, sottolineando come il voto possa influire direttamente sulla qualità della vita dei cittadini attraverso l’approvazione di normative che proteggano e amplino i diritti dei lavoratori. L’UE, con il suo ruolo “pilota”, continua a essere un faro di speranza per una società più equa e giusta.

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