“Costruire Alleanza tra le Aule in Difesa della Costituzione”: Il Tema Centrale delle Celebrazioni

 

Palermo si prepara a commemorare la strage di Capaci con una serie di iniziative organizzate dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola. L’obiettivo è chiaro: difendere la Costituzione e costruire un’alleanza tra le aule scolastiche e quelle di tribunale per combattere quotidianamente la mafia. Le celebrazioni, che culmineranno il 23 maggio, prevedono una serie di eventi simbolici e coinvolgenti, volti a mantenere viva la memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della loro scorta.

Programma degli Eventi

Le manifestazioni inizieranno martedì 21 maggio con un convegno di alto profilo all’Istituto Superiore Pio La Torre. L’incontro, dal titolo “Lotta alla mafia: attuazione della Costituzione e ruolo della Magistratura”, vedrà la partecipazione di figure di spicco della magistratura italiana come Leonardo Agueci, Giuseppe Di Lello, Franca Imbergamo e Gioacchino Scaduto. Il seminario, introdotto dal dirigente Giusto Catania e coordinato da Claudia Contano, promette di offrire un’importante occasione di riflessione e discussione.

Il 22 maggio sarà dedicato a eventi commemorativi organizzati autonomamente da 33 scuole aderenti alla Rete per la Cultura Antimafia. Questi eventi coinvolgeranno istituti di vari quartieri di Palermo e comuni siciliani, da Cruillas a Corleone, offrendo un vasto programma di attività che include spettacoli teatrali, letture di poesie e performance artistiche.

Particolarmente degno di nota sarà il torneo di palla-prigioniera al PalaOreto, previsto per la mattina del 22 maggio, che vedrà la partecipazione di 400 alunni di quarta e quinta elementare di sette diverse scuole. Questo evento sportivo simboleggia l’importanza dello sport come strumento educativo e aggregativo nella lotta contro la mafia.

Il Culmine delle Celebrazioni: La Catena Umana

Giovedì 23 maggio, la commemorazione raggiungerà il suo momento più solenne davanti al Tribunale di Palermo. A partire dalle 9.30, Piazza Vittorio Emanuele sarà animata dalle esibizioni degli studenti delle 56 scuole coinvolte, che presenteranno canti, poesie e rappresentazioni teatrali. Alle 11.45, a Piazza della Memoria, una delegazione di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici parteciperà a una cerimonia di ricordo organizzata dai magistrati e avvocati di Palermo.

Alle 12.00, avrà inizio la catena umana che simbolicamente unirà il mondo della scuola con quello della giustizia, circondando il Tribunale di Palermo mentre l’inno di Mameli risuonerà in tutta la piazza. Questo abbraccio simbolico rappresenta l’impegno collettivo della società civile nella lotta contro la mafia, unendo educazione e legalità in un fronte comune.

Un Appello alla Memoria e all’Azione

Queste giornate di commemorazione non sono solo un tributo a chi ha sacrificato la vita nella lotta alla mafia, ma anche un invito alla riflessione e all’azione. L’importanza di educare le nuove generazioni ai valori della legalità e della giustizia è fondamentale per costruire una società più giusta e consapevole.

Mentre Palermo si prepara a ricordare uno dei momenti più tragici della sua storia, l’intera comunità è chiamata a rinnovare il proprio impegno contro ogni forma di criminalità organizzata, mantenendo vivo il ricordo di chi ha combattuto per un futuro migliore.

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