Il 2023 ha visto il ritorno dell’esame di Stato alla normalità, e quest’anno si conferma lo stesso impianto:

– due prove scritte;

– un colloquio;

– le commissioni composte da tre commissari interni e tre esterni, più un presidente esterno.

 

La novità riguarda il «Capolavoro dello studente», da caricare sull’E-portfolio che si trova nella piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito. 

Sarà questa novità l’asso nella manica per gli studenti che vorranno accaparrarsi un vantaggio sugli altri? 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito chiarisce che «non è oggetto del colloquio di esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione e non va, quindi, a confluire direttamente nel Curriculum dello studente, di cui tiene conto la Commissione nello svolgimento del colloquio». Il Capolavoro, infatti, nasce come strumento di autovalutazione dello studente. 

 

Vediamo di cosa si tratta e come procedere nei lavori:

 

Innanzitutto cos’è il capolavoro per la maturità?

Il Capolavoro, infatti, nasce come strumento di autovalutazione dello studente, che è chiamato a segnalare e relazionare, per ogni anno di scuola superiore, almeno una esperienza significativa e rappresentativa delle competenze maturate in ambito scolastico o extrascolastico, in maniera individuale o in gruppo.

 

Cosa mettere nel capolavoro dello studente?

 

Qual è il mio capolavoro?: Identificazione e descrizione del prodotto scelto. Gli studenti devono dare un titolo al loro capolavoro, descriverlo e motivare la scelta fatta. Che cosa ho imparato?: Riflessione sulle competenze acquisite.

 

Quando individuare il capolavoro dello studente?

Entro il termine delle attività didattiche, lo studente è chiamato ad individuare «criticamente» almeno una e al massimo tre sue creazioni ritenute particolarmente significative. Il capolavoro può essere un’azione, un’impresa, un comportamento, una performance, ecc. frutto anche di attività cooperative e collaborative.

 

Cosa si può mettere nel capolavoro?

Nel Capolavoro gli studenti possono caricare qualsiasi attività di cui si sentono particolarmente fieri, dalle attività scolastiche ai laboratori, passando per attività sportive, attività di volontariato, progetti esterni alla scuola.

 

Come caricare il capolavoro?

Per caricare il vostro Capolavoro su Unica, andate nella sezione E-Portfolio e selezionate la voce “Capolavoro”. Da lì, scegliete “Aggiungi capolavoro”. Potete caricare fino a tre capolavori per anno scolastico.

  

Indipendentemente dalla presentazione se più o meno completa che lo studente vorrà rendere alla propria scuola, gli esami avranno comunque luogo augurando loro il miglior esito possibile. Vediamo dunque per i più meritevoli cosa prevede la normativa.

 

Cosa succede se ho preso 100 alla maturità?

Fino al 30 giugno è possibile richiedere la carta del merito, il bonus di 500 euro destinato agli studenti che hanno ottenuto un punteggio di almeno 100 alla maturità.

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