Le assemblee generali della FLC CGIL – nazionale, della Lombardia e di Brescia – si sono riunite oggi presso l’IIS “Benedetto Castelli” di Brescia, per una seduta congiunta in occasione del 50° anniversario della strage di Piazza della Loggia.

A partire dal ricordo di quella strage, dove a perdere la vita furono 5 insegnanti iscritti all’allora CGIL Scuola, la FLC CGIL ha promosso una riflessione sul ruolo della scuola pubblica e degli insegnanti contro ogni intolleranza e ogni rigurgito neofascista. La discussione si è svolta con il contributo di studiosi, giornalisti ed esponenti del mondo sindacale e cittadino, oltre alla segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, sono intervenuti Benedetta TobagiTomaso Montanari e Rosy Bindi. All’assemblea ha partecipato Manlio Milani, presidente dell’associazione dei familiari dei caduti di Piazza della Loggia e ha concluso i lavori Maurizio Landini, segretario generale della CGIL.

Le tre assemblee congiunte al termine dei lavori hanno approvato all’unanimità “una dichiarazione antifascista” per ribadire “oggi come nel 1974, oggi come i nostri padri partigiani nel 1943-45,  il proprio impegno militante contro ogni tentativo di ritorno ai disvalori, comunque camuffati, del fascismo vecchio come del fascismo nuovo che si pone dichiaratamente in continuità con il passato nefasto e luttuoso del ventennio”.

“In continuità con quella lotta, onoriamo la memoria dei caduti di Piazza della Loggia e dei cinque nostri compagni iscritti alla CGIL Scuola, che furono novelli partigiani, nuovi costituenti riuniti allora contro il terrorismo neofascista perché quel giorno di maggio non potevano essere che lì“.

FLC CGIL – Dichiarazione antifascista delle assemblee generali congiunte – 50° Strage di Brescia

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