Possiamo scrivere che la “Coerenza” paga i risultati schiaccianti spiegano come la UIL Scuola Rua abbia ottenuto un significativo successo nelle recenti elezioni per il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) sopratutto tra gli ATA e i docenti della scuola dell’obbligo.

 

Il sindacato guidato da Giuseppe D’Aprile ha conquistato quattro seggi: uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria di primo grado, uno per la scuola secondaria di secondo grado e uno per il personale ATA.

Qualcosa è cambiato“, afferma D’Aprile, sottolineando il progresso rispetto alle elezioni del 2015, dove la UIL Scuola non aveva ottenuto alcun seggio. Oggi, i dati elettorali mostrano una trend diverso e significativa: la UIL Scuola Rua ha raccolto 100.000 voti, più del doppio rispetto ai 46.890 dell’elezione precedente.

Questo risultato è il frutto di una strategia basata su ascolto, coerenza, impegno e attenzione. “Le persone ci hanno seguito“, commenta D’Aprile, sottolineando che il sostegno ricevuto è una testimonianza della fiducia nelle scelte operate dal sindacato, soprattutto in sede contrattuale.

Da tener conto comunque che il risultato proveniente dalle urne potrebbe anche essere dovuto dal cambio di rotta sul CCNL, firmato dagli altri sindacati, tranne la UIL, la forza del voto espresso al sindacato guidato da D’aprile è il risultato proprio da quelle categorie vessate dal CCNL 19/21. Sarà quindi un segnale da tenere conto anche dai “cugini” confederali e dagli autonomi, forse la scelta di sostenere quel ccnl va rivista.

La UIL di canto suo ha registrato oltre 32.000 voti dal personale ATA, un significativo successo, doppiando i voti ricevuti nel 2015, ben 15.379. La UIL è diventata il primo sindacato in tantissime regioni come Campania, Basilicata, Calabria,, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia e Sardegna.

L’analisi del voto

  • Oltre 20.000 preferenze nella scuola primaria (rispetto ai 9.854 del 2015).
  • Più di 15.000 voti nella scuola secondaria di primo grado (rispetto ai 10.434 del 2015).
  • Circa 20.000 voti nella scuola secondaria di secondo grado (rispetto ai 7.275 del 2015).
  • Raddoppiate le preferenze nella lo scuola dell’infanzia, con circa 9.000 voti (rispetto ai 4.578 del 2015).

In alcune province, la UIL si è affermata come primo sindacato nei diversi ordini di scuola. Nella sezione elettorale delle scuole con lingua d’insegnamento slovena, la UIL è risultata il primo sindacato dopo la lista di componente slovena.

L’identità di sigla è cresciuta nettamente“, precisa D’Aprile, evidenziando che la partecipazione attiva alle elezioni ha rafforzato l’orgoglio e la responsabilità del sindacato. Questo successo è anche il risultato dell’impegno dei candidati, dei segretari regionali e territoriali, e dei lavoratori che hanno partecipato alla campagna elettorale e alle operazioni di voto.

Abbiamo dimostrato che, di fronte alle rivendicazioni più impegnative, è necessario osare per affermare le proprie idee, ipotizzando soluzioni diverse a tutela di tutta la comunità educante“, conclude il Segretario. La UIL Scuola Rua, con questo trionfo, consolida la sua posizione e il suo impegno nella difesa dei diritti dei lavoratori della scuola.

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