maturità

Mentre è attesa per domani mattina la pubblicazione delle commissioni per l’ Esame di Stato, torna la consueta polemica sulla discrepanza tra i risultati delle votazioni finali e i risultati dei test Invalsi tra nord e sud.

Gli andamenti degli ultimi anni mostrano infatti una significativa divergenza tra i risultati degli esami di maturità e quelli delle prove Invalsi, evidenziando un’Italia capovolta in termini di performance accademica.

Esami di Maturità

Negli ultimi anni, la percentuale di studenti che ottengono il massimo dei voti all’esame di maturità è aumentata notevolmente:

  • 2023: 10% dei diplomati ha ottenuto il massimo dei voti.
  • 2018: 7% dei diplomati ha ottenuto il massimo dei voti.
  • Lodi 2023: 2,7% degli studenti hanno ottenuto la lode.
  • Lodi 2022: 3,3% degli studenti hanno ottenuto la lode.

In particolare, le regioni del Sud hanno registrato una percentuale più alta di diplomati con lode rispetto al Nord:

  • Calabria e Puglia: 5,6%
  • Umbria: 4,7%
  • Molise e Sicilia: 4,2%
  • Campania: 3,4%
  • Abruzzo: 3,2%
  • Marche: 3,3%

Al Nord, solo l’Emilia Romagna spicca con il 2,1%, mentre le altre regioni restano sotto il 2%, con la Lombardia all’1,1%.

Prove Invalsi

Il quadro cambia drasticamente quando si considerano i risultati delle prove Invalsi, che misurano le competenze in italiano, matematica e inglese:

  • Top performer (livello 4 in italiano e matematica, B2 in inglese): 13,3% di tutti gli studenti nel 2023, stabile rispetto al periodo pre-COVID (18,3% nel 2019).

Le regioni con le migliori performance Invalsi sono prevalentemente al Nord:

  • Oltre il 20% di top performer: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Trento, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Molise, Abruzzo.
  • Tra il 10% e il 20%: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Lazio, Liguria, Bolzano.

Troppe contraddizioni

Questo contrasto tra i risultati di maturità e le prove Invalsi suggerisce che il sistema di valutazione degli esami di stato potrebbe essere influenzato da fattori diversi rispetto alle competenze misurate dalle prove Invalsi. Al Sud, gli studenti tendono ad ottenere voti più alti alla maturità, mentre al Nord gli studenti eccellono maggiormente nelle competenze standardizzate misurate dagli Invalsi.

Questo fenomeno potrebbe essere dovuto a vari fattori, tra cui differenze nel rigore delle commissioni esaminatrici, differenze nel curriculum scolastico, o variabili socio-economiche e culturali che influenzano la preparazione degli studenti e la percezione delle loro capacità.

 

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