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“È appena iniziato il confronto tra il MIM e le organizzazioni sindacali per definire i criteri per l’attribuzione degli incarichi per la sostituzione del D.S.G.A che già le amministrazioni periferiche, in contrasto con quella centrale, dispongo delle reggenze senza il consenso degli interessati”.
Così il responsabile del dipartimento Anief-Condir Alberico Sorrentino dopo che l’Ambito territoriale di Potenza ha disposto di imperio un incarico di reggenza per la sostituzione di un DSGA.
“Lunedì scorso al tavolo ministeriale abbiamo affermato con forza il principio, peraltro in linea con quanto previsto dal nuovo CCNL, di esclusione dell’obbligatorietà da parte dei funzionari DSGA di accettare l’incarico di sostituzione. Pertanto, noi consideriamo illegittimo quell’atto dispositivo.
L’art. 57 del CCNL sottoscritto a gennaio – ha spiegato Sorrentino – prevede l’obbligatorietà solo per i funzionari privi di incarico DSGA, tanto che per questi utilizza l’espressione “conferisce” dalla evidente portata imperativa, mentre per i funzionari con incarico, il CCNL prevede che l’Ambito territoriale “può conferire un incarico ad interim”, escludendo di fatto l’obbligatorietà.
“Ribadiamo, infine, – ha concluso il responsabile del dipartimento Anief-Condir – la necessità di provvedere con urgenza alla convocazione del tavolo per la definizione dell’aumento dell’indennità di direzione variabile, come previsto dal CCNL, per dare il giusto riconoscimento ad una figura apicale che aspetta da anni una piena valorizzazione”.

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