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Ci sono anche le misure per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/25 nel decreto legge n. 71/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 lo scorso 31 maggio, a partire, nell’articolo 10, dal reclutamento del personale docente. Le novità introdotte dal Governo prevedono che gli idonei del concorso 2016 iscritti con riserva nelle graduatorie di merito, anche se assunti e poi licenziati, potranno stipulare un contratto a tempo determinato e saranno confermati nei ruoli entro il 30 giugno 2025 se conseguiranno l’abilitazione attraverso i 30 CFU. Inoltre, è prevista la conferma anche degli idonei del concorso 2020 che hanno superato gli scritti nelle sessioni suppletive. Nell’articolo 14 è stata modificata la durata del servizio all’estero del personale scolastico, prevedendo proroghe per chi si trova al sesto anno nelle Scuole Europee o al quinto nelle Scuole Italiane all’Estero, a precise condizioni.

 

Il sindacato Anief chiede che vengano adottate anche altre modifiche, da introdurre con urgenza, quindi sempre dal prossimo 1° settembre. “Abbiamo predisposto degli emendamenti al cosiddetto Decreto Scuola perché il testo si deve migliorare – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – : oltre alla forte necessità di garantire la continuità didattica sul sostegno, trasformando 100mila posti in deroga in organico di diritto e, quindi, andando a assumere in ruolo chi insegna da diversi anni con la specializzazione, e garantire 40.000 trasferimenti attraverso una domanda cartacea, per i ricongiungimento con la propria famiglia, c’è l’esigenza di affrontare il tema degli organici ATA: da una parte perché bisogna rinnovare i contratti ormai in scadenza, ma anche i contratti per il prossimo anno scolastico nell’ambito di Agenda Sud e PNRR, che coinvolgono più di 9.000 collaboratori e amministrativi nelle scuole”.

 

Dall’altra, continua il leader dell’Anief “non bisogna dimenticare che ci sono tanti assistenti amministrativi che dovrebbero essere ammessi a carico delle scuole. Come vi sono delle figure professionali Ata che, come Anief, abbiamo contribuito a inserire nel rinnovo dell’ultimo contratto collettivo nazionale di lavoro: la figura dell’operatore scolastico, la figura dell’EQ, la Elevata Qualificazione dei funzionari, che devono essere definiti in pianta organica. Sono tutte proposte che porteremo avanti, non per ultimo quella dei docenti cancellati dalle GaE e licenziati dalle scuole, che a nostro avviso, come quelli licenziati dai concorsi, devono essere pure riassunti e devono avere anche loro uno sbocco. Magari con l’estensione del doppio canale di reclutamento alla prima fascia delle graduatorie per le supplenze (GPS) su posto comune oltre che su posto di sostegno”, conclude Pacifico.

 

LA VIDEOINTERVISTA AL PRESIDENTE ANIEF MARCELLO PACIFICO: cliccare qui

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