maturità

Manca pochissimo all’inizio degli esami di maturità: dopodomani, mercoledì 19, oltre mezzo milione di studenti svolgeranno la prima prova. Oggi il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che ad essere ammessi alle prove conclusione è stato il 96,4% degli studenti, con la percentuale che sale al 98,2 in Molise, mentre il record di respinti nelle classi quinte delle superiori spetta alla Sardegna (quasi l’8%).

“Quella che attende i nostri studenti al termine della scuola superiore – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è scritte e una verifica importante: dovranno dimostrare, anche davanti a docenti che non conoscono, di essere pronti per andare all’università o entrare nel mondo del lavoro e degli adulti. Come sindacato, pensiamo anche che le modalità per giudicarli abbiano fatto il loro tempo: sono tre prove – due scritti e l’orale finale – adatte ad una società pre-tecnologica e pre-Covid, oggi il mondo non è più quello di decenni fa quando furono istituite. Se i metodi di insegnamento e di studio sono mutati, se a governare sono sempre più ChatGpt e l’intelligenza artificiale, è bene che si adeguino il prima possibile anche le prove finale degli esami finali dei cicli scolastici”, conclude il leader dell’Anief.

LE PERCENTUALI DI STUDENTI AMMESSI IN OGNI REGIONE

Fonte Ministero dell’Istruzione e del Merito

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