E’ preoccupante quanto sta accadendo in vista della prossima maturità, una vera e propria ‘estinzione’ forzata dei commissari d’esame, per cui, quest’anno, si è dovuto ricorrere ai docenti in pensione a causa delle numerose rinunce di chi, in ruolo, giustamente lamenta i compensi ridicoli che gli spetterebbero, stabiliti nel 2007 e quindi fermi da molti anni.

Al commissario interno, ad esempio, spettano pochi spiccioli, infatti sono destinate poche centinaia di euro netti, circa 400 euro lordi.

Uno dei problemi storici del mondo dell’insegnamento, che la Gilda ha sempre sottolineato, sono le scarse retribuzioni degli insegnanti, a maggior ragione, questo si riflette anche sui compensi dei commissari d’esame.

Come chiediamo l’adeguamento degli stipendi per evitare queste situazioni critiche, sarebbe anche il caso di rivedere le tabelle dei compensi per gli esami di Stato e adeguarle al tasso di inflazione.

Così, in una nota, il Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti Rino Di Meglio.

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Un pensiero su “Maturita’, SOS commissari d’esame, Di Meglio: compensi fermi da molti anni”
  1. Quella di disertare, in base al ridicolo compenso è anche una forma di protesta dei docenti di ruolo. Di conseguenza i pensionati si capisce che non hanno nulla da fare, ma facessero i pensionati standosene a casa loro.

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