Il gruppo Evoluzione ATA“, rappresentante del comitato spontaneo dei lavoratori del personale ATA del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha diffuso un importante post sulle proprie pagine Facebook che riguarda le domande di terza fascia.

 

Questo intervento si è reso necessario in seguito all’approvazione dell’emendamento che riconosce la validità giuridica del periodo di vacanza contrattuale compreso tra il 16 aprile e il 1° maggio.

L’Emendamento e il Suo Impatto

L’emendamento approvato riconosce la validità giuridica del servizio prestato durante il periodo di vacanza contrattuale. Tuttavia, il comitato ha chiarito che questo riconoscimento non costituisce ancora un titolo autorizzativo per poter inserire tale servizio nelle domande di terza fascia ATA. Questo sarà possibile solo quando il decreto coesione, a cui l’emendamento è collegato, avrà completato il suo iter parlamentare di approvazione.

Tempistiche dell’Iter Parlamentare

Il decreto coesione è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio e ha un termine di 60 giorni per la conversione in legge, previsto per il 6 luglio. Questo implica che il riconoscimento legale del periodo di vacanza contrattuale potrebbe avvenire dopo la scadenza delle domande di terza fascia, fissata al 28 giugno. Di conseguenza, i candidati non possono ancora considerare questo periodo come valido per l’inserimento nelle graduatorie.

Rischi di Dichiarazioni Falsate

Il comitato Evoluzione ATA mette in guardia i lavoratori: dichiarare il servizio di vacanza contrattuale prima che questo sia legalmente riconosciuto equivale a una falsa dichiarazione, con tutte le possibili conseguenze legali. È fondamentale che i candidati rispettino le normative vigenti e attendano la conferma legale del decreto prima di procedere con l’inserimento di tali periodi di servizio nelle loro domande.

Evoluzione ATA invita quindi tutti i colleghi a prestare la massima attenzione e a seguire scrupolosamente le direttive fornite.

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