L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (Aran) ha fornito un importante chiarimento riguardo l’utilizzo dei permessi per visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici per il personale scolastico. La risposta dell’Aran, datata 27 maggio 2024, risponde a un quesito posto da un istituto scolastico il 13 marzo 2024, sulla possibilità di usufruire di tali permessi per periodi inferiori alla singola ora.

 

Dettaglio della Risposta Aran

Secondo l’Aran, l’articolo 69 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il comparto Istruzione e Ricerca, stipulato il 18 gennaio 2024, non impone limiti specifici sulla durata minima dei permessi concessi per espletare visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici. Pertanto, il personale scolastico può utilizzare i permessi per il tempo strettamente necessario a effettuare la visita o l’esame e includere i periodi di andata e ritorno dal luogo di lavoro.

Computazione del Tempo

Un aspetto rilevante del chiarimento è la modalità di computazione del tempo utilizzato. Ad esempio, se un dipendente usufruisce di un permesso di 37 minuti, questa frazione di tempo deve essere conteggiata esattamente ai fini del contingente annuo di 18 ore previsto per tali permessi. Non è quindi necessario arrotondare il periodo di assenza a un’ora intera, ma va considerato il tempo effettivamente impiegato.

Implicazioni per il Personale Scolastico

Questa precisazione offre una maggiore flessibilità al personale scolastico, permettendo una gestione più precisa e utile del tempo destinato alle necessità sanitarie. La possibilità di utilizzare permessi di durata inferiore a un’ora consente ai dipendenti di non dover utilizzare più tempo del necessario, preservando così le ore di permesso disponibili per altre necessità future.

Reazioni del Settore

Le reazioni a questa comunicazione sono state positive. Il chiarimento dell’Aran è stato accolto favorevolmente dai sindacati, che vedono in questa interpretazione una tutela aggiuntiva per i lavoratori.

Il chiarimento fornito dall’Aran rappresenta una novità rilevante per la gestione dei permessi nel settore scolastico. Con la possibilità di utilizzare i permessi per periodi inferiori alla singola ora, il personale ATA e gli insegnanti possono ora gestire meglio le loro necessità sanitarie senza sprechi di tempo prezioso. Continueremo a monitorare ulteriori sviluppi e aggiornamenti in merito, offrendo ai nostri lettori le informazioni più tempestive e accurate.

Autore