Per l’assetto del nuovo anno scolastico il tempo stringe e presto sapremo come andranno le cose. Da mercoledì 10 luglio è infatti prevista la votazione da parte della VII Commissione della Camera dei Deputati degli emendamenti sul decreto legge n. 71/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 lo scorso 31 maggio, con all’interno le “disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca”: tra le richieste di modifica ammesse al voto, in vista dell’approdo in Aula del testo e la conversione in legge da realizzare entro fine luglio, figurano anche i 10 emendamenti segnalati dal sindacato Anief attraverso una audizione tenuta a metà giugno.

“Si tratta – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – di disposizioni atte a migliorare l’assetto delle nostre scuole per evitare che gli errori organizzativi degli anni passati vadano ad incidere negativamente su tutto il servizio scolastico e sull’offerta rivolta agli alunni: recepiti i testi durante una apposita audizione del giovane sindacato e superato l’esame di ammissibilità, adesso spetta ai deputati della VII Commissione Cultura esprimersi sulle nostre richieste che incidono sugli organici del personale docente e Ata, sulle stabilizzazioni di docenti già immessi in ruolo e poi incredibilmente licenziati, sui tempi più celeri per l’aggiornamento delle graduatorie Gps sempre più indispensabili per gestire il reclutamento degli insegnanti, sulla gestione dei docenti all’estero, nonché sulle deroghe temporali per le immissioni in ruolo dei vincitori di concorso Pnrr e sulla valorizzazione dei contrattisti di ricerca”.

Nello specifico, i punti che Anief chiede alla VII Commissione di Montecitorio di modificare sono i seguenti: la conferma dell’organico aggiuntivo PNRR e Agenda Sud anche per il prossimo anno scolastico; l’aumento degli organici ATA con nuove figure professionali definite per contratto; l’adeguamento dei posti di sostegno da deroga a organico di diritto e immissione in ruolo dopo 36 mesi per garantire in questo modo la continuità didattica; il reintegro dei docenti di ruolo assunti e licenziati perché cancellati da GAE pur avendo superato anche l’anno di prova; la richiesta di aggiornamento annuale delle GPS per consentire l’ingresso dei futuri abilitati nei corsi universitari fino al prossimo 10 dicembre; la proroga dei contratti dei docenti che insegnano all’estero; lo stato giuridico per CCNL universitario dei futuri contrattisti di ricerca; le assunzioni entro il prossimo 31 dicembre dei vincitori del concorso bandito nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

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