Via libera oggi 10 luglio, dalla VII Commissione Cultura e Istruzione della Camera al DDL 924 bis su valutazione alunni e riforma del voto in condotta .

Il provvedimento, che è frutto di uno stralcio dalla norma che istituiva, a fine 2023 la nuova filiera tecnico-professionale,  aveva avviato il proprio iter ad aprile aveva cominciato l’esame a Montecitorio a maggio.

Dopo il passaggio di oggi in Commissione Cultura , dalla prossima settimana (ed entro il 30 luglio) dovrà essere discusso in aula .

Il testo, approvato appunto in sede redigente per velocizzare i tempi, ha però necessità di essere seguito da un regolamento governativo, da emanarsi entro 6 mesi dall’entrata in vigore del ddl stesso.

I lavori parlamentari dovranno permettere l’approvazione definitiva e l’attuazione della norma che impatta soprattutto sulla rilevazione del comportamento, che, mentre in primaria sarà espresso in un giudizio sintetico, nei vari gradi della secondaria avrà rilevanza sia per il passaggio alla classe successiva sia per le prove finali dei rispettivi gradi di istruzione ( chi non raggiunge i 6/10 non sarà ammesso all’esame conclusivo nel primo grado o all’esame di maturità nel secondo grado) .

Considerata la pausa agostana i tempi sono davvero stretti per rendere operativo il provvedimento voluto da Valditara già dal 1 settembre.

leg.19.pdl.camera.1830.19PDL0087610.pdf

 

 

 

 

 

 

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