Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha recentemente firmato il decreto ministeriale n. 132 del 4 luglio 2024, che stabilisce i criteri per l’attribuzione di incarichi di sostituzione per il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).

 

Alberico Sorrentino, del Dipartimento Condir di Anief, ha espresso soddisfazione per l’accoglimento delle istanze sindacali: “Nessun obbligo sugli incarichi ad interim, come sempre sostenuto convintamente dalla nostra organizzazione sindacale. Sono state accolte le istanze e le argomentazioni contrattuali, giuridiche e giurisprudenziali che abbiamo rappresentato durante il tavolo di confronto“.

Il decreto prevede che la possibilità di ricoprire incarichi ad interim in altre istituzioni scolastiche sia rimessa alla volontarietà del personale già con incarico di DSGA, seguendo i criteri individuati nel decreto stesso. Questa decisione offre maggiore libertà e flessibilità al personale, evitando l’imposizione di incarichi aggiuntivi non desiderati.

Parallelamente, l’organizzazione sindacale Anief, guidata da Marcello Pacifico, continua a sollecitare la pubblicazione del bando per la progressione verticale del personale facente funzione DSGA, con l’obiettivo di garantire l’immissione in ruolo entro il primo settembre. “Non molliamo – dichiara Sorrentino – Continuiamo a lavorare insieme per ottenere tutti i diritti che ci spettano, in un momento in cui gli uffici amministrativi sono oberati di adempimenti tra rendicontazioni dei progetti PNRR e l’avvio del nuovo anno scolastico“.

Tra i prossimi obiettivi di Anief vi sono l’aumento dell’indennità variabile per i DSGA, come previsto dal CCNL, utilizzando i risparmi di spesa derivanti dal dimensionamento scolastico, e il riconoscimento del buono pasto per tutto il personale ATA, una battaglia storica sostenuta dal Presidente Pacifico.

Questa svolta normativa segna un passo avanti significativo nella tutela dei diritti del personale scolastico, riconoscendo l’importanza del loro ruolo e garantendo condizioni di lavoro più eque e dignitose.


La comunità scolastica attende con impazienza la completa attuazione di queste disposizioni, sopratutto dopo il mal digerito ccnl 19/21 firmato anche da Anief, l’aspettativa di molti compresi DSGA e ATA i quali si attendono un cambio corale di prospettiva e impegno verso una categoria sempre più bistrattata e priva di riconoscimenti per il lavoro svolto quotidianamente. Ci si augura che con la firma del prossimo CCNL 21/24 si chiariscano tanti punti neri – come per esempio la questione Dsga sopra, la cura e l’igiene personale ai bambini disabili e normodotati, o la figura dell’OS – ci si augura che dismessi i panni da campagna elettorale tutti gli attori si rimbocchino finalmente le maniche e si ripristini il “rispetto” mancato nell’ultima fase verso la categoria ATA. Forse un’unione di intenti tra i sindacati firmatari e non, porterebbe maggiore peso contrattuale o almeno un equilibrio nelle scelte da portare sul tavolo creando una volta e per tutte un manifesto unico a favore di coloro che la scuola la fanno per davvero. (ndr)

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