In alcune regioni i docenti di ruolo possono ancora candidarsi alla partecipazione ai progetti nazionali ex art. 1 co. 65 della L. 107/2015, nell’ambito dell’organico dell’autonomia scolastica, ottenendo, in caso di selezione, l’esonero dall’insegnamento nell’a.s. 2024/25.
Il personale selezionato sarà collocato fuori ruolo, deve aver superato l’anno di prova e può candidarsi esclusivamente nella regione di titolarità. Il servizio verrá calcolato per intero sebbene in esonero. I docenti lavoreranno a supporto di enti di prevenzione del disagio psico-sociale e associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente. L’assegnazione di sede avverrà presso l’amministrazione centrale o presso gli uffici scolastici regionali. Il periodo trascorso in collocamento fuori ruolo potrà protrarsi anche oltre un anno e, purché non superi i 5 anni, al termine dello stesso il docente rientrerà nella sede di titolarità, in cui si trovava all’atto del provvedimento. Oltre i 5 anni, il docente perderà la titolarità nella scuola in cui si trovava al momento del provvedimento, conservando tuttavia la priorità a rientrare nella sede di ex titolarità, in base alla normativa del CCNI sulla mobilità del personale docente, educativo e ATA. L’orario di servizio ammonterà a 36 ore settimanali, senza possibilità di riduzione oraria. I docenti impegnati nei progetti nazionali non saranno sostituiti, in quanto appartenenti all’organico di potenziamento assegnato all’ufficio scolastico regionale di appartenenza.

Gli ambiti progettuali previsti sono:

• Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e valorizzazione della cultura artistica e musicale;

• Educazione ad uno stile di vita sano;

• Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica;

• Supporto alle Scuole e alle loro Reti per l’attuazione e l’implementazione di: formazione in servizio, innovazione didattica, orientamento e PCTO, sistema nazionale di valutazione.

I candidati dovranno compilare i relativi moduli pubblicati sul sito dell’ufficio scolastico regionale di appartenenza, indicando a quale ambito intendono candidarsi ed aggiungendo titoli culturali, scientifici e professionali.
Al momento risultano bandi aperti in:

Lombardia (riapertura termini)

Lazio, 65 unità

Campania, 57 unità

Puglia, 4 unità

In alcune regioni il bando risulta già scaduto e sono in corso i colloqui orali per la selezione, in ogni caso, si consiglia agli interessati di verificare la scadenza dei bandi direttamente sui siti degli uffici scolastici delle regioni di titolarità.

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