In un periodo di intense discussioni sulle graduatorie del personale ATA, emerge la necessità di fare chiarezza su un tema che ha generato molte aspettative e preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. La recente conversione in legge del decreto coesione, contenente l’emendamento presentato dal Senatore Roberto Marti, apre nuovi scenari per la riapertura dei termini di presentazione delle domande di prima fascia.

 

Contrariamente a quanto temuto da alcuni, una riapertura dei termini per l’inserimento del servizio giuridico non arrecherà alcun pregiudizio ai colleghi. Anzi, potrebbe portare benefici significativi in diversi casi pratici:

  1. Aggiornamento della Domanda: I colleghi già presenti in prima fascia avranno l’opportunità di aggiornare la loro domanda includendo un servizio riconosciuto dalla legge, migliorando così la loro posizione in graduatoria.
  2. Accesso Anticipato per la Terza Fascia: I colleghi di terza fascia che non hanno potuto presentare la domanda dei 24 mesi per pochi giorni potranno accedere alla prima fascia già quest’anno, senza dover attendere il prossimo anno.
  3. Beneficio per Futuri Richiedenti: Anche i colleghi di terza fascia, che necessitano di ulteriori mesi di servizio per poter accedere alla prima fascia, trarranno vantaggio dal riconoscimento del servizio giuridico quando presenteranno la domanda dei 24 mesi il prossimo anno o in futuro.

L’Importanza della Riapertura della Prima Fascia

Evoluzione ATA e UIL Scuola hanno specificamente richiesto la riapertura della prima fascia per evitare i rischi associati a una riapertura della terza fascia, che potrebbe causare seri ritardi nell’aggiornamento delle graduatorie. In una lettera inviata agli enti preposti, Evoluzione ATA ha proposto l’inserimento del servizio giuridico anche per i colleghi di terza fascia, senza necessità di aggiornamenti informatici della piattaforma, suggerendo che tali servizi potrebbero essere aggiunti manualmente.

Tempistiche Critiche

L’emendamento Marti è diventato legge solo il 7 luglio, quando le graduatorie di prima e terza fascia erano già chiuse. Una riapertura della terza fascia a questo punto sarebbe impraticabile e dannosa, un “suicidio” amministrativo come sottolineato dagli esperti del settore.

Una Questione di Tempistiche e Previsione

La situazione poteva essere gestita con maggiore efficacia se il servizio giuridico fosse stato previsto sin dall’inizio nel decreto coesione, approvato nel Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2024. Tuttavia, la mancata inclusione ha portato alle attuali complicazioni.

La proposta di riaprire i termini di presentazione della domanda di prima fascia per l’inserimento del servizio giuridico rappresenta un passo importante per garantire equità e riconoscimento adeguato al personale ATA. La collaborazione tra sindacati e istituzioni sarà cruciale per implementare queste modifiche senza causare disagi o ritardi, assicurando che i diritti dei lavoratori siano tutelati in modo efficace e tempestivo.

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