“Basta col lamento, comincia il movimento”: il 3 ottobre docenti e ATA tornano in piazza in tutta Italia

Milano, Bologna, Torino, Verona, Trento, Roma, Napoli, Pisa, Cosenza coinvolte nella mobilitazione nazionale

A cura di Redazione Redazione
28 settembre 2026 20:58
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La Voce della Scuola
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Il 3 ottobre 2026 docenti e personale ATA scenderanno nuovamente in piazza in diverse città italiane per il Flash Mob Docenti e ATA, movimento autonomo, apartitico e indipendente dalle organizzazioni sindacali, nato per riportare al centro del dibattito pubblico la dignità professionale ed economica del personale della scuola.

Lo slogan scelto per la mobilitazione nazionale è:

“Basta col lamento, comincia il movimento.”

Dopo le iniziative realizzate nel 2025 e le successive mobilitazioni del 2026, il movimento torna a coinvolgere lavoratrici e lavoratori della scuola con una manifestazione coordinata a livello nazionale.

Il 3 ottobre, dalle 14 alle 16, nelle diverse città aderenti si svolgeranno flash mob, interventi, testimonianze e momenti di confronto con cittadini, studenti, famiglie e rappresentanti dell'informazione.

Tra le città coinvolte figurano Milano, Roma, Bologna, Torino, Napoli, Pisa, Verona, Trento e Cosenza.

Le rivendicazioni

Al centro della protesta ci sono alcune questioni che il movimento considera fondamentali per restituire valore al lavoro nella scuola:

●      adeguamento degli stipendi dei docenti e del personale ATA;

●      difesa e valorizzazione della Carta del docente;

●      riconoscimento economico del lavoro aggiuntivo e delle responsabilità assunte dal personale scolastico;

●      buoni pasto per il personale che svolge un servizio prolungato;

●      maggiore riconoscimento del lavoro svolto durante uscite didattiche e viaggi di istruzione;

●      valorizzazione della professionalità di docenti e ATA e delle condizioni concrete nelle quali quotidianamente lavorano.

Il movimento sottolinea che la protesta non nasce soltanto da una questione salariale, ma dalla richiesta di un riconoscimento reale del ruolo che la scuola svolge nella società.

Una mobilitazione autonoma

Il Flash Mob Docenti e ATA si definisce un movimento autonomo, apartitico e indipendente dai sindacati.

La scelta del flash mob nasce dalla volontà di utilizzare una forma di protesta visibile e pacifica, capace di coinvolgere direttamente il personale della scuola e di portare le sue rivendicazioni fuori dagli istituti scolastici e dentro gli spazi pubblici.

«Non vogliamo limitarci a lamentare condizioni che conosciamo bene. Vogliamo trasformare il disagio in partecipazione e far arrivare all'opinione pubblica la voce di chi ogni giorno tiene in piedi la scuola», afferma Silvia Zanetti, coordinatrice nazionale del Flash Mob Docenti e ATA.

L'appuntamento del 3 ottobre

La mobilitazione nazionale si svolgerà sabato 3 ottobre 2026, dalle ore 14 alle 16, nelle città aderenti.

A Milano l'appuntamento sarà in Piazza Duca d'Aosta; a Roma nella zona di Viale Trastevere/MIM; a Bologna in Piazza Maggiore; a Torino in Piazza Castello; a Napoli in Piazza Municipio, davanti a Palazzo San Giacomo, a Trento in piazza del Duomo. Le altre città aderenti comunicheranno attraverso i propri coordinamenti locali modalità e programma della giornata.

Il movimento invita docenti, personale ATA, studenti, famiglie, cittadini e giornalisti a partecipare e a conoscere direttamente le ragioni della mobilitazione.

Contatti stampa

Flash Mob Docenti e ATA

Email: [email protected]

Instagram: @flash_mob_docenti_ata

Responsabile nazionale Silvia Zanetti

Email: [email protected]

Cell.339 7847856

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