Ricerca

Bilancio 2027, le richieste Anief su stipendi e pensioni

Riscatto della laurea, buoni pasto e parità retributiva: le priorità del sindacato per scuola, università e ricerca.

30 ottobre 2026 18:08
Bilancio 2027, le richieste Anief su stipendi e pensioni -
Condividi

Stipendi, pensioni e parità di trattamento tra lavoratori pubblici e privati sono al centro delle prime richieste dell’Anief per il Bilancio 2027. In attesa del testo, il presidente nazionale Marcello Pacifico presenta le priorità del sindacato per il personale della scuola e del comparto istruzione e ricerca, sulla base del comunicato del Consiglio dei ministri e delle informazioni riportate dalla stampa. Le proposte riguardano il trattamento economico, le condizioni di accesso alla pensione e le risorse destinate alle scuole. Si tratta di richieste sindacali, non di misure già approvate.

Stipendi e pensioni, le priorità del sindacato

Sul fronte degli stipendi, l’Anief chiede scaglioni più bassi e l’estensione ai dipendenti pubblici delle misure previste per i lavoratori del settore privato, con l’obiettivo di garantire un trattamento equo.

Per le pensioni, il sindacato propone il riconoscimento del lavoro gravoso per tutto il personale scolastico e del burnout. Tra le richieste figura anche il riscatto agevolato della laurea a 900 euro per ogni anno di corso.

Carta servizi e previdenza complementare

Quanto alla prospettata trasformazione della Carta docente in Carta servizi per il personale Ata, l’Anief chiede un finanziamento di 200 milioni di euro per mantenere il tetto di spesa a 500 euro.

Sulla previdenza complementare, la proposta è di liberalizzare l’investimento delle trattenute previdenziali in busta paga. L’obiettivo indicato dal sindacato è aumentare l’assegno pensionistico e la liquidazione, attraverso una maggiore libertà di scelta negli investimenti.

Buoni pasto, carriera e risorse per le scuole

Il pacchetto comprende inoltre l’abolizione della trattenuta Enam per il personale della scuola dell’infanzia e primaria e il riconoscimento del servizio svolto nelle scuole paritarie ai fini della ricostruzione di carriera.

In sede contrattuale, l’Anief rivendica il diritto al buono pasto e la parità retributiva tra personale precario e di ruolo. Chiede infine stanziamenti straordinari per incrementare il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (Fmof) delle scuole.

30 ottobre 2026, Anief

Segui Voce della Scuola