Cuzzupi: continuare sulla strada del sostegno al salario
Presentato il nostro nuovo Documento Propositivo
L’incontro tenuto nella giornata di ieri (5 febbraio) presso il ministero dell’Istruzione e del Merito tra l’UGL Istruzione e il ministro Valditara ha rappresentato un importante momento di confronto, così come sottolineato dal Segretario Nazionale UGL Istruzione, Ornella Cuzzupi, che ha guidato la delegazione sindacale composta da dirigenti scolastici, docenti e personale ATA.
“Oltre ad apprezzare il lavoro che sta svolgendo, occorre evidenziare la disponibilità del Ministro Valditara all’ascolto e al confronto. Un atteggiamento propositivo che si è reso palese in queste ore con l’aumento dei fondi per i servizi inerenti alla Carta Docenti e la formazione. Un’operazione che intraprende, come da noi da tempo richiesto, una politica di sostegno allo stipendio compreso precari e in seguito ATA.
In pratica nel complesso viene potenziata l’attenzione verso la platea del personale scolastico con un incremento d’investimento che passa dai 400 attuali a circa 670 milioni (con i fondi europei destinati alle scuole per le esigenze formative e di materiali del personale). Con tale iniziativa - senza nulla togliere alle spese di formazione supportate anche dai fondi affidati alle scuole - la Carta Docente si apre anche ad ulteriori possibilità di spesa, ad oggi non possibili, come quelle relative al trasporto e agli abbonamenti per mezzi pubblici. Un processo che si muove verso un vero sostegno del potere d’acquisto dello stipendio con la modifica della funzionalità della Carta Docenti tesa sempre più a modello welfare così come l’assicurazione sanitaria e per gli infortuni sul lavoro.
In tale ottica, nell’incontro tenuto al ministero abbiamo presentato un nuovo Documento Propositivo nel quale sono contenute proposte che riteniamo pragmatiche e chiare”.
Le parole del Segretario Cuzzupi rimarcano la concretezza delle soluzioni individuate nel documento; azioni che hanno come fulcro la persona e le proprie necessità quotidiane.
“Occorre procedere sulla strada intrapresa, senza badare a chiacchiere sterili, pretestuose e improduttive. Individuare ulteriori garanzie che fungano da supporto concreto al salario pur rimanendo integrati all’esigenze della spesa pubblica. Non ci riferiamo a sistemi ingessati, ma alla necessità di verifiche ravvicinate e all’individuazione di criteri per identificare gli obiettivi anche in funzione della qualità espressa e del territorio.
Se per i Dirigenti abbiamo, tra le altre cose, posto la necessità - attraverso varie fasi - del superamento della disparità di trattamento tra analoghe figure dell’Amministrazione Pubblica, per i Docenti e gli ATA il discorso parte dall’atavico problema della precarietà sino ad arrivare a quella che possiamo definire l’esigenza di sopravvivenza”.
Sostenere il personale attraverso detrazioni delle spese; tetto per i fitti oltre il quale - secondo la tipologia di abitazione - interviene l’Amministrazione; un adeguato Piano Casa; buoni pasto; specifici accordi con società di trasporto; valorizzazione del servizio e delle competenze; incrementi economici legati a progetti e parametri di qualità; sono alcune delle proposte avanzate e su cui il Ministro ha garantito attenzione.
“Accanto a ciò – continua il Segretario Nazionale – abbiamo posto con forza la necessità dela continuità didattica così come il supporto ai ragazzi con difficoltà. Una soluzione che limiterebbe molto le criticità, soprattutto per assenze brevi, è data dall’inserimento, all’interno dell’organico di diritto, di uno o più docenti a disposizione della scuola; personale che opererebbe entro i limiti dell’orario settimanale con una flessibilità finalizzata alla copertura delle assenze di breve durata. Ci pare, inoltre, utile prevedere la figura di un Assistente Tecnico per istituto (al massimo due), in modo da rispondere in maniera tempestiva ai bisogni dettati dall’utilizzo delle tecnologie. Così come riteniamo positivo, attraverso parametri ben precisi e facilmente individuabili, il riconoscimento e la convalida delle qualifiche sportive per i docenti così come avviene per altri settori d’interesse. Tutte proposte sulle quali siamo pronti a confrontarci ancora e a fornire il nostro massimo contributo e supporto per il bene della scuola e dei suoi lavoratori.
Federazione Nazionale UGL Scuola