Dl Scuola, PD: Tolti 40 milioni ai docenti di montagna per sostenere la propaganda di Valditara
È la stessa misura che il ministro Valditara presentava come un'iniziativa di equità per i docenti dei territori svantaggiati
"Con un magheggio contabile nascosto tra le pieghe del decreto scuola, quello del tetto agli studenti stranieri, il governo cancella per due anni il credito d'imposta per il personale scolastico che sceglie di vivere e lavorare nelle scuole di montagna. All'articolo 2, comma 2, bastano poche parole: la misura prevista dalla legge sulla montagna non vale più 'a decorrere dal 2025', ma 'per il 2025 e a decorrere dal 2028'. Tradotto: nel 2026 e nel 2027 docenti e personale Ata che prendono casa in affitto o accendono un mutuo in un comune montano non avranno nulla. E se per il 2026- dopo il caos scatenato dal Governo con la classificazione dei comuni montani- eravamo ancora in attesa dell’individuazione tra i Comuni rimasti montani di quelli più "fortunati" che avrebbero beneficiato di questi e altri incentivi previsti dalla legge 131, con questo decreto si dice chiaramente che questi aiuti questi territori se le potranno scordare anche nel 2027!
È la stessa misura che il ministro Valditara presentava come un'iniziativa di equità per i docenti dei territori svantaggiati. Oggi scopriamo che era una promessa a scadenza: buona per i comunicati, da rinviare quando arriva il momento di pagare.
Questo non è un dettaglio tecnico, è una scelta politica precisa: penalizzare i docenti delle aree più svantaggiate per pagare un nuovo strumento di propaganda di viale Trastevere. Senza insegnanti stabili le scuole di montagna chiudono e con le scuole si svuotano anche i paesi. Il governo lo sa bene, ma preferisce spostare il conto in avanti sperando che nessuno se ne accorga.
Presenteremo emendamenti per ripristinare la misura già dal 2026. Chi vota questo decreto dovrà spiegare ai docenti delle aree interne perché il loro diritto alla casa vale meno della propaganda del ministro”. Così Irene Manzi, Marco Sarracino, Marco Niccolai, componenti della segreteria nazionale del Pd