Doubt and Debate: il Gioco del Giornalista con Leo Reporter per insegnare a verificare
Un kit gratuito con flash card, tabellone e schede per infanzia, primaria e secondaria di primo grado per insegnare pensiero critico e informatica facendo i giornalisti.
Come si insegna a un bambino di 5 anni e a un ragazzo di 13 a non credere a tutto ciò che vede online? La risposta de La Voce della Scuola si chiama Doubt and Debate e ha il volto di un giovane cronista: Leo Reporter.
In concomitanza con l'entrata in vigore delle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2025 e con l'introduzione dell'Informatica come disciplina trasversale fin dalla Primaria, La Voce della Scuola mette a disposizione di tutti i docenti italiani un kit didattico gratuito, pratico e immediatamente utilizzabile in classe.
Il progetto unisce due competenze chiave richieste dalle Nuove Indicazioni: pensiero critico e cittadinanza digitale. Non vogliamo dire ai ragazzi cosa è vero o falso, vogliamo dare loro il metodo del giornalista per scoprirlo da soli: VEDO, MI CHIEDO, VERIFICO, RACCONTO."
Il KIT: cosa contiene
Il kit "Il Gioco del Giornalista con Leo Reporter" è stato pensato per essere adattabile ai tre ordini di scuola:
Per l'Infanzia (3-6 anni): "Il Cestino delle Notizie di Leo. Un'attività di ritaglio e classificazione tra "Può succedere / Non può succedere" per introdurre, in modo giocoso, il concetto che il computer può inventare immagini.
Per la Primaria (6-11 anni):"Missione DEBUNK". La classe diventa una vera redazione. Con la scheda DEBUNK (Da dove viene? Evidenza? Buffo? Un'altra fonte? Ne parlo? Keep calm?) i piccoli cronisti imparano a riconoscere clickbait e fonti affidabili.
Per la Secondaria di Primo Grado (11-14 anni): "Inchiesta: L'Algoritmo che ti Ascolta". Un laboratorio di giornalismo d'inchiesta su bias algoritmico, echo chamber e immagini generate dall'IA, con debate finale ed editoriale da pubblicare.
Cuore del kit sono le 24 Flash Card divise in 4 mazzi colorati – Fonti (blu), Titoli (giallo), Prove (rosso), Emozioni (verde) – più il Tabellone del Percorso di Leo, che guida gli alunni in 8 tappe dalla notizia alla pubblicazione.
PERCHÉ UN GIORNALISTA?
La figura del giornalista, protagonista con il suo tesserino e il suo bloc-notes, permette di collegare l'Informatica alla vita reale: l'algoritmo non è un concetto astratto, ma è ciò che decide quali notizie Leo vede. Il codice non è solo su PC, è la precisione con cui Leo deve scrivere per non essere frainteso.
Tutte le attività sono allineate alle competenze di Italiano, Educazione Civica, Tecnologia e Informatica previste dalle Nuove Indicazioni. Il kit è scaricabile gratuitamente e stampabile in formato A4 su cartoncino.
La sfida è lanciata: la prossima notizia de La Voce della Scuola la scrive la vostra classe?