Due importanti riconoscimenti nazionali per un ricercatore UniCA
Premiata la ricerca sui neutrini di Mattia Atzori Corona
Cagliari, 29 settembre 2026 - Due importanti riconoscimenti nazionali premiano il percorso scientifico di Mattia Atzori Corona, ricercatore formatosi all’Università degli Studi di Cagliari, dove ha conseguito la laurea magistrale in Fisica con lode e il dottorato di ricerca, sotto la supervisione del dottor Matteo Cadeddu.
Nel luglio scorso Mattia ha ricevuto il Premio “Bruno Rossi” dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), assegnato annualmente alle due migliori tesi di dottorato italiane nel campo della fisica astroparticellare. Il riconoscimento è stato attribuito alla sua tesi, “Phenomenology of Neutrino Interactions for Coherent Neutrino-Nucleus Scattering and Dark Matter Experiments”, dedicata allo studio delle interazioni dei neutrini, ai test del Modello Standard e alla ricerca di nuova fisica. Nei giorni scorsi, durante la cerimonia inaugurale del 112° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF), a Firenze, ha inoltre ricevuto la Borsa per la Fisica Teorica “Antonio Stanghellini” 2026, conferita per i suoi contributi allo studio delle proprietà del neutrino.
I neutrini sono particelle fondamentali che interagiscono molto raramente con la materia. Ogni secondo, decine di miliardi di neutrini provenienti dal Sole attraversano ogni centimetro quadrato della superficie terrestre senza lasciare quasi mai traccia del proprio passaggio. La loro osservazione permette tuttavia di studiare l’interazione debole, una delle quattro forze fondamentali della natura, e di esplorare possibili fenomeni che vanno oltre la descrizione del Modello Standard.
Entrambi i riconoscimenti sono strettamente legati al percorso di ricerca sviluppato durante gli anni trascorsi all’Università di Cagliari. Dopo la laurea in Fisica, conseguita con lode, il ricercatore si è specializzato in fisica teorica delle interazioni fondamentali. Durante il dottorato si è dedicato principalmente allo studio delle interazioni dei neutrini con la materia e delle tecniche per la loro rivelazione, collaborando, attraverso l’INFN, con gli esperimenti DarkSide-20k, ARIA e NUCLEUS. La sua attività si è sviluppata all’interno del gruppo di ricerca cagliaritano coordinato da Cadeddu, inserito in una rete di collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali.
Dopo il dottorato ha proseguito la propria attività scientifica come ricercatore post-dottorale presso la Sezione INFN di Roma Tor Vergata, dove lavora agli esperimenti NUCLEUS e GAIAS, sotto la guida scientifica del dottor Riccardo Cerulli. Le ricerche sono rivolte allo studio delle interazioni dei neutrini con la materia e allo sviluppo di nuove tecnologie per la rivelazione di eventi estremamente rari. Parallelamente, continua a collaborare con il gruppo di ricerca dell’Università di Cagliari, mantenendo il legame con l’Ateneo nel quale ha svolto la formazione universitaria e avviato il proprio percorso scientifico.
Originario di Carbonia, dove ha frequentato il Liceo scientifico Gramsci-Amaldi, Mattia ha costruito il proprio percorso accademico e di ricerca tra Cagliari e le collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali, con un’attività che oggi prosegue nel campo della fisica dei neutrini e della ricerca di fenomeni estremamente rari.