INNOVAZIONE IA

Edvance 2.0, Cagliari rilancia la formazione digitale

Oltre 360 corsi gratuiti e 150mila persone formate. L'Università di Cagliari partecipa alla nuova fase della rete nazionale per il digitale

30 ottobre 2026 16:24
Edvance 2.0, Cagliari rilancia la formazione digitale  -
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Oltre 150 mila studenti e professionisti formati, più di 360 corsi gratuiti e oltre 530 CFU erogati. Sono alcuni dei risultati di Edvance, la rete nazionale per la Cultura Digitale Avanzata presentata oggi nell’Aula Magna del Politecnico di Milano, che apre una nuova fase con il lancio di Edvance 2.0. Il progetto, nato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) con il finanziamento dell’Unione europea – NextGenerationEU, riunisce 16 istituzioni universitarie e AFAM sotto il coordinamento del Politecnico di Milano, attraverso METID, la struttura dedicata all’innovazione didattica e alle tecnologie per l’apprendimento. Conclusa la fase finanziata dal PNRR, la rete prosegue le attività e amplia la platea dei destinatari: i corsi restano gratuiti e accessibili a studenti, docenti, professionisti e cittadini.

Tra i partner della rete figura l’Università degli Studi di Cagliari, che contribuisce allo sviluppo di un modello di formazione digitale accessibile, aperto e condiviso. L’obiettivo è rendere le competenze digitali avanzate, con particolare attenzione all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, disponibili a un pubblico ampio, attraverso una piattaforma online gratuita. Edvance si configura come un’infrastruttura di formazione e cittadinanza digitale capace di mettere in relazione università e territori, offrendo strumenti per comprendere le trasformazioni tecnologiche, esercitare i propri diritti e partecipare in modo critico e consapevole alla vita sociale nell’era dell’intelligenza artificiale. La conclusione della fase finanziata dal PNRR non segna la fine del progetto. I risultati raggiunti, le competenze sviluppate e le collaborazioni costruite tra le istituzioni partner hanno posto le basi per una nuova fase, che punta a consolidare il patrimonio realizzato e ad ampliare ulteriormente le opportunità formative.

Con Edvance 2.0, la rete intende mettere contenuti e strumenti a disposizione anche di soggetti esterni al sistema universitario, tra cui scuole, enti locali e organizzazioni del terzo settore, rafforzando il legame tra formazione, società e territori.

Per l'Università degli Studi di Cagliari era presente il professor Gianni Fenu, responsabile scientifico per l'Università di Cagliari all'interno dello steering committee del progetto. Il contributo di UniCA si è sviluppato attraverso l'ideazione e la diffusione di percorsi di formazione sulle competenze digitali avanzate, confermando l'importanza e il valore strategico della formazione digitale, e rafforzando l’impegno dell’Università di Cagliari per l’innovazione didattica e sull’apertura delle competenze universitarie alla società e al territorio.

« I numeri di Edvance parlano chiaro, ma il successo di questo progetto è soprattutto aver fatto dialogare le istituzioni coinvolte, progettando insieme e condividendo percorsi formativi di qualità . Il ruolo dell’Università di Cagliari è stato centrale: attraverso la creazione del modello portale, la certificazione dei contenuti, l’individuazione di criteri affidabili di valutazione, abbiamo messo a disposizione dell’intero ecosistema digitale un patrimonio ad alto impatto, in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, della comunicazione, della gestione dei dati, sostenibilità del digitale e transdisciplinarità. Abbiamo – ha proseguito Fenu- un patrimonio consolidato e ampio sul quale lavorare e dove si può inserire un blended tematico che varia a seconda del target. Il lavoro sfidante sul quale ora dobbiamo concentrarci è quello di utilizzare singoli contenuti tematici che siamo preindirizzati su insiemi formativi differenti: ordini professionali, studenti, cittadini, alumni.Con questo obiettivo possiamo puntare a trovare potenziali mercati ancora inesplorati.»

Nella seconda parte della giornata si è svolta la prima riunione dello steering committee della nuova era Edvance, dedicata a un confronto tra i partner sulle prospettive di sviluppo della rete e sulla prosecuzione della collaborazione. Un passaggio che ha trovato concretezza nella firma del Memorandum of Understanding (MOU), alla presenza della rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, per delineare il futuro di Edvance 2.0.

La prosecuzione di Edvance risponde a un’esigenza concreta. Secondo la Relazione nazionale sul Decennio Digitale 2026 della Commissione europea, in Italia il 54,27% delle persone tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, una quota inferiore alla media dell’Unione europea, pari al 60,4%. A confermare l’interesse per l’iniziativa è anche il gradimento espresso dai partecipanti ai corsi, che hanno registrato una valutazione superiore a 4 su una scala da 1 a 5.

La nuova fase si inserisce inoltre nel quadro delle iniziative volte a promuovere l’alfabetizzazione e la formazione sull’intelligenza artificiale, anche alla luce del decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, di adeguamento della normativa nazionale al regolamento europeo sull’IA, entrato in vigore il 23 ottobre. Edvance 2.0 punta a contribuire a questo obiettivo attraverso percorsi formativi accessibili e rivolti a una platea sempre più ampia.

L’evento di presentazione ha ospitato anche il panel “Educare nell’era dell’intelligenza artificiale: conoscenza, senso e responsabilità”, con Claudia Paganini, filosofa e teologa dell’Università di Innsbruck, e Massimo Chiriatti, tecnologo e fondatore di Metatecnica. L’incontro è stato moderato da Susanna Sancassani, project manager della rete Edvance e managing director di METID. I corsi di Edvance restano gratuiti e accessibili attraverso il portale della rete, con credenziali universitarie, SPID o CIE. Il catalogo è disponibile sul sito www.edvance.it.

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