Fede, speranza e tradizione: la Confraternita di Cosentini nel cuore di Napoli
Comunità e territori attraverso una tradizione che, dopo più di 450 anni, continua a rinnovarsi
È in corso a Napoli la solenne giornata dell’Offerta dell’Olio destinato alla lampada votiva di San Gennaro, un appuntamento che vede riunite nel cuore della città numerose confraternite provenienti da tutta la Campania, insieme alle comunità della Diocesi di Vallo della Lucania.
Tra le realtà presenti c’è la storica Confraternita del Santissimo Rosario di Socia di Cosentini, autentica espressione della tradizione religiosa del Cilento, che vanta oltre 450 anni di storia ininterrotta.
La giornata è iniziata nella Basilica di San Giorgio Maggiore, dove viene benedetto l’olio destinato ad alimentare la lampada votiva davanti a San Gennaro. Da qui, il corteo delle confraternite sta attraversando il centro storico di Napoli, accompagnato dalle note della Fanfara dei Carabinieri, per raggiungere il Duomo.
Nella suggestiva Cappella di Santa Restituta, i pellegrini vengono accolti dal Cardinale Battaglia, insieme ai sindaci dei territori partecipanti, presenti con la fascia tricolore. Il programma prevede quindi la celebrazione solenne dei primi Vespri.
In questo grande abbraccio di fede e tradizioni popolari, la Confraternita di Cosentini è presente con il Priore Pasquale Chiariello, accompagnato dai fratelli e dalle sorelle della confraternita.
La partecipazione della comunità cilentana porta nel cuore di Napoli una storia religiosa lunga oltre quattro secoli, fatta di devozione, fraternità e continuità generazionale. Una presenza che testimonia come le tradizioni delle piccole comunità continuino a vivere e a trovare spazio anche nei grandi momenti della Chiesa campana.
Dal Cilento a Napoli, il cammino della Confraternita di Cosentini prosegue dunque nel segno della fede e della condivisione, unendo comunità e territori attraverso una tradizione che, dopo più di 450 anni, continua a rinnovarsi.
Arch. Francesca Spinelli