HackersGen porta 1.800 giovani dell’IT a Treviglio
Il 22 ottobre formazione e sfide digitali. Il progetto è tra i dieci finalisti del Global EdTech Prize 2026.
TREVIGLIO — Milleottocento studenti e docenti da tutta Italia, due sedi e una giornata dedicata alle professioni del digitale. Giovedì 22 ottobre il PalaFacchetti – BCC Carate e Treviglio e l’Anteo Spazio Cinema ospiteranno la quinta edizione di HackersGen, iniziativa gratuita rivolta ai giovani tra i 16 e i 19 anni.
Promosso dalla Fondazione Gianfranco Marilli E.T.S. con SORINT.lab, l’appuntamento mette in contatto scuola, imprese e professionisti dell’innovazione. L’obiettivo è aiutare ragazze e ragazzi a conoscere tecnologie, competenze e percorsi professionali attraverso attività pratiche e incontri con chi lavora nel settore.
L’edizione 2026, intitolata “Che ExploIT! No shortcuts. Just Direction”, usa il balzo della volpe, simbolo di HackersGen, come metafora dell’orientamento: osservare i segnali, scegliere una direzione e compiere il salto decisivo. L’evento arriva inoltre con un riconoscimento internazionale: il progetto è tra i dieci finalisti mondiali del Global EdTech Prize 2026, promosso da T4 Education, nella categoria Non-Profit.
«Vogliamo offrire strumenti concreti per sviluppare competenze, scoprire nuove opportunità e compiere scelte più consapevoli. La selezione tra i dieci finalisti mondiali è un riconoscimento importante e uno stimolo a proseguire», afferma Chiara Marilli, presidente della Fondazione Gianfranco Marilli E.T.S.
Per Luca Pedrazzini, managing director di SORINT.lab, condividere conoscenze e competenze permette di creare opportunità concrete di crescita e di consolidare una rete tra scuole, aziende, istituzioni e professionisti, anche nei territori dove l’accesso a queste occasioni è più difficile.
Il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, sottolinea il valore dell’iniziativa per il territorio: «Un ponte prezioso tra le scuole, i ragazzi e il mondo delle imprese, che unisce innovazione, formazione e inclusione sociale».
Anche Silvana Pezzoli, vicepresidente di Confindustria Bergamo con delega Education, richiama la necessità di rafforzare il dialogo tra imprese e istituti scolastici, trasformando l’orientamento in un percorso continuativo di incontro, formazione e sperimentazione.
Una giornata tra laboratori e sfide
La mattinata si aprirà con l’accoglienza, i saluti istituzionali e gli interventi di esperti chiamati a raccontare sfide e opportunità dell’innovazione tecnologica. Seguiranno percorsi tematici su intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, automazione dei processi e sviluppo software, con un’impostazione orientata alla sperimentazione.
Durante la pausa pranzo gli studenti potranno incontrare le aziende partner. L’accoglienza e la distribuzione delle lunchbox saranno curate anche dai ragazzi dell’Associazione “Ci sono anch’io”, insieme agli educatori e allo staff: un modo per tradurre l’inclusione in partecipazione attiva. Le confezioni, fornite da Coop Lombardia, saranno consegnate in buste riutilizzabili.
Nel pomeriggio si svolgerà la AWS JAM, competizione a squadre sulle tecnologie cloud di Amazon Web Services. In parallelo sono previsti incontri per i docenti, anche con il contributo del Politecnico di Milano, e una rilevazione di Coop Lombardia sul supermercato del futuro.
La giornata si concluderà in plenaria con la premiazione della JAM e dei progetti finalisti della nona edizione del Premio G.F. Marilli. La partecipazione è gratuita per studenti e docenti; aggiornamenti e programma dettagliato sono disponibili su event.hackersgen.com.