Lazio rafforza la proiezione internazionale della scuola laziale
Presentato il Piano regionale eTwinning 2026-2027: premiate le scuole di eccellenza
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ha presentato questa mattina, presso l’IC Gianni Rodari di Roma, il Piano regionale delle attività eTwinning 2026-2027, alla presenza dei referenti delle istituzioni scolastiche della regione. L’incontro è stato anche l’occasione per premiare le scuole che, per la qualità della propria progettualità, hanno conseguito il riconoscimento eTwinning 2026-2027, e per condividere buone pratiche di valore europeo con l’intera comunità scolastica regionale.
Il Lazio si conferma tra le regioni più interessate a livello nazionale per numero di progetti eTwinning, con poli di eccellenza che continuano a distinguersi per qualità progettuale e capacità di innovazione didattica. Su queste esperienze innovative, l’USR Lazio ha delineato un nuovo Piano regionale che punta ad ampliare ulteriormente il respiro europeo della scuola laziale nel biennio 2026-2027, nel pieno rispetto del nuovo tema “Future ready schools”.
Al centro della nuova strategia c’è anzitutto la leadership dei Dirigenti scolastici, chiamati a guidare l’apertura internazionale delle proprie scuole in modo continuativo e duraturo. Il Piano punta inoltre a coinvolgere un numero sempre maggiore di istituti, con uno sguardo particolare al mondo tecnico e professionale. Tra le azioni previste per il biennio: seminari di monitoraggio per le scuole accreditate, percorsi dedicati alle scuole che si affacciano per la prima volta alla dimensione europea anche con attività congiunte al programma Erasmus+, laboratori avanzati sulla qualità della progettazione e sulla candidatura al Quality Label, un Leadership Day rivolto ai Dirigenti Scolastici e un rinnovato impegno nella collaborazione con le università per l’integrazione di eTwinning nella formazione iniziale dei docenti.
L’obiettivo complessivo è rendere l’internazionalizzazione una componente permanente, organica e strutturale della vita scolastica, capace di coniugare maggiore partecipazione, qualità pedagogica e piena sinergia tra le diverse dimensioni della cooperazione europea.
Anna Paola Sabatini, Direttore Generale dell’USR Lazio, ha così sottolineato la visione del nuovo programma: “Con questo Piano intendiamo affermare una dimensione più ampia di collaborazione educativa e di partenariato autentico. Il nostro impegno è rendere l’esperienza europea un patrimonio sempre più diffuso, incentivando il pieno valore, anche curricolare, di ogni percorso di mobilità e di ogni gemellaggio digitale. Una specificità che qualifica questo nuovo Piano è l’attenzione dedicata alla scuola dell’infanzia e alla primaria, che intendiamo valorizzare pienamente, per portare l’innovazione didattica sin dai primissimi anni del percorso scolastico. È così che nel Lazio la Scuola, in tutte le sue articolazioni, costruisce cittadinanza europea.”
All’iniziativa hanno preso parte Sara Pagliai, Coordinatrice dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, Giacomo Bianchi, dell’Unità nazionale eTwinning Italia. Presente anche il mondo universitario, con il prof. Enrico Grazzi, la prof.ssa Silvia Sperti e la prof.ssa Raffaella Leproni, dell’Università degli Studi Roma Tre.