Mobbing e burnout nella scuola: il Comitato Docenti porta le sue istanze al Senato

La presidente Teresa R. Russo illustra al Senato il lavoro in corso sulla proposta di legge elaborata con i massimi esperti nazionali

A cura di Redazione Redazione
16 maggio 2026 09:51
Mobbing e burnout nella scuola: il Comitato Docenti porta le sue istanze al Senato -
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La presidente Teresa R. Russo illustra al Senato il lavoro in corso sulla proposta di legge elaborata con i massimi esperti nazionali. La Senatrice Castellone si impegna a seguirne l’iter nelle sedi istituzionali competenti.

La presidente e portavoce del Comitato Nazionale

Docenti – Mobbing e Burnout, Teresa Roberta Russo, è intervenuta al Senato della Repubblica davanti alla Senatrice Mariolina Castellone, illustrando il percorso di lavoro in corso per la redazione di una proposta di legge elaborata con il contributo dei massimi esperti nazionali del mobbing e burnout, il dottor H. Ege e V. Lodolo D’Oria.

Nel suo intervento, la Presidente ha sostenuto che nel tempo la scuola si è trasformata in un parcheggio sociale, un luogo fragile, privo degli strumenti necessari per affrontare le nuove sfide educative dei giovani e che quando un docente crolla, si indebolisce non solo una carriera, ma anche il primo, dopo la famiglia, dei pilastri più importanti di educazione e crescita della nostra Repubblica. Ha soprattutto denunciato con forza: tutto il Paese assiste un aumento di conflitti, solitudine e aggressioni, anche gravi, verso i docenti i quali si trovano così ad affrontare difficoltà sociali, familiari ed educative sempre più complesse, senza essere adeguatamente tutelati. In questo contesto, aggravato da criticità strutturali del sistema scolastico, mobbing e burnout sono sempre più diffusi.

I dati confermano la portata dell’emergenza: oltre il 50% dei docenti vive situazioni di forte stress lavorativo cronico e uno su tre sta seriamente pensando di licenziarsi. Non si tratta di fragilità individuali, ma di un’emergenza sistemica che richiede risposte legislative immediate e strutturali.

Il Comitato chiede al Parlamento e al Governo il riconoscimento ufficiale dell’usura professionale docente come rischio specifico del comparto scuola; l’introduzione di strumenti concreti di prevenzione e protezione della salute mentale degli insegnanti. Ricorda, inoltre, il pieno recepimento dei principi dell’Agenda 2030, della Direttiva europea 89/391/CEE e del Pilastro europeo dei diritti sociali, soprattutto che.

La Senatrice Castellone ha dichiarato pubblicamente che anche il lavoro del Comitato sarà preso in seria considerazione e attentamente seguito nelle sedi istituzionali competenti, un segnale che il Comitato accoglie con soddisfazione, ribadendo la propria disponibilità al dialogo istituzionale.

«Il benessere psicofisico degli insegnanti è un segno di civiltà e tutela dei diritti umani. Difendere i docenti significa difendere il futuro della società.»

Teresa Roberta Russo, Presidente del Comitato Nazionale Docenti

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