Le motivazioni dello sciopero per docenti e ATA

Sciopero: cosa chiedono gli operatori della scuola

Perché lo sciopero di oggi? Le motivazioni di docenti e ATA

30 ottobre 2026 18:35
Sciopero: cosa chiedono gli operatori della scuola -
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Stamattina, 30 ottobre, c'è stata una grande mobilitazione in molte città d' Italia: Napoli, Roma, Milano, Bologna. Cagliari… Lo sciopero, indetto dall’USB, con la partecipazione di altre sigle sindacali, ha visto la partecipazione di molti lavoratori, tra questi gli operatori della scuola.

I docenti, gli studenti e il personale ATA hanno sfilato insieme per protestare contro ciò che non funziona nelle nostre istituzioni scolastiche.

Le richieste principali per la scuola sono:

-un aumento sostanziale degli stipendi, in linea con gli stipendi europei, adeguati al caro vita e all’aumento dell’inflazione;

-ruolo unico, con allineamento verso l’alto, per tutti i docenti;

-maggiori investimenti nella scuola pubblica, partendo dalla messa in sicurezza degli edifici, nonché al loro adeguamento termico;

-la riduzione dei finanziamenti per il riarmo, destinandoli ai servizi del welfare.

Si tratta di richieste portate avanti da tempo, necessarie se si mira a mantenere alta la qualità dell’istruzione, che sono rimaste finora sostanzialmente inascoltate.

In attesa de i dati ufficiali del MIM circa l'effettiva adesione allo sciopero, è già indetto dalla CGIL un nuovo sciopero per il 20 novembre.

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