PERSONALE ATA

Scuola ATA, al via le compensazioni: le richieste ANIEF

ANIEF chiede assunzioni su tutti i posti vacanti, tempi certi per le progressioni professionali e aumenti stipendiali senza ritardi.

30 ottobre 2026 16:23
Scuola ATA, al via le compensazioni: le richieste ANIEF  -
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Si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un tavolo tecnico dedicato alle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2026/2027 per il personale ATA, con un approfondimento sulle immissioni in ruolo, sulle posizioni economiche, sulle progressioni tra le aree e sull’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia.

Per le immissioni in ruolo, il contingente autorizzato comprende 12.284 posti, di cui 11.856 nei diversi profili ATA e 326 nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. In quest’ultima area sono state effettuate 304 assunzioni: le 22 nomine mancanti sono riconducibili all’esaurimento delle graduatorie dei vincitori del concorso ordinario e alle rinunce registrate in alcune regioni. Il Ministero ha inoltre illustrato le disposizioni del DL 170/2026, attualmente all’esame del Senato, finalizzate a consentire l’assunzione degli idonei delle procedure valutative e dei concorsi ordinari.

La principale novità riguarda l’avvio delle compensazioni per le posizioni economiche, previste dall’articolo 15 del DM 140/2024. Con la nota n. 27837 del 23 ottobre 2026, il MIM ha comunicato l’avvio delle operazioni, che consentiranno di redistribuire le disponibilità non assegnate in determinate province o profili professionali a favore degli aspiranti collocati in posizione utile nelle graduatorie provinciali definitive di altri territori. L’Amministrazione ha invitato gli Uffici scolastici regionali ad avviare il confronto con le organizzazioni sindacali per procedere alle compensazioni.

Restano invece da definire le procedure per le progressioni tra le aree comprese quelle per il passaggio dei collaboratori scolastici al nuovo profilo di operatore scolastico e l’attribuzione di circa 899 posti nell’area dei Funzionari. È ancora in corso l’istruttoria tecnica del MEF sul decreto interministeriale, con il rischio di non riuscire a concludere le procedure entro il 31 dicembre 2026 e di dover ricorrere a una proroga.

Per quanto riguarda le graduatorie ATA di terza fascia, il Ministero ha confermato che sono in corso i lavori preparatori per il prossimo aggiornamento. ANIEF ha sollecitato più volte l’avvio della procedura e ha ribadito la necessità di rivedere il DM 430/2000, ormai non più adeguato ai nuovi ordinamenti professionali. Occorre aggiornare i titoli di accesso ai diversi profili, compresi quelli di operatore scolastico e operatore delle aziende agrarie, e rivedere i punteggi attribuiti alle certificazioni e ai titoli culturali.

ANIEF ha ribadito che il contingente di assunzioni resta insufficiente rispetto alle esigenze delle istituzioni scolastiche, con una copertura dei posti pari al 35,5%. Il sindacato chiede pertanto una revisione del DM 181/2016 e delle tabelle degli organici, affinché le immissioni in ruolo del personale ATA siano effettuate sul 100% dei posti vacanti e disponibili. Solo così sarà possibile garantire stabilità agli organici, continuità dei servizi e un adeguato riconoscimento del personale che assicura quotidianamente il funzionamento delle scuole.

Sulle progressioni tra le aree, ANIEF ha evidenziato che i ritardi nell’emanazione del decreto interministeriale rischiano di compromettere i diritti contrattuali, le opportunità di crescita professionale e l’utilizzo delle risorse già stanziate. È necessario accelerare l’iter amministrativo e predisporre tempestivamente le procedure da attivare una volta firmato il decreto.

Infine, sulle posizioni economiche, il sindacato ha chiesto di evitare ritardi nell’erogazione degli incrementi stipendiali e di garantire che le eventuali economie restino destinate al fondo per la valorizzazione del personale ATA.

ANIEF continuerà a sollecitare l’Amministrazione affinché siano garantiti il rispetto dei diritti contrattuali, la valorizzazione delle professionalità e interventi concreti per superare le criticità che da troppo tempo interessano il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola.

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