Scuola Grand Tour settima tappa: Torino
La scuola deve permettere ai giovani di acquisire gli strumenti necessari a realizzare le proprie aspirazioni e a contribuire al miglioramento della società
Domani a Torino, presso la sede di via Bologna 74L, nell’ambito degli incontri dello “Scuola Grand Tour”, il PSI illustrerà ai cittadini le proprie proposte.
La scuola deve permettere ai giovani di acquisire gli strumenti necessari a realizzare le proprie aspirazioni e a contribuire al miglioramento della società.
Noi socialisti siamo pienamente consapevoli e per questo, da anni, ci stiamo battendo per renderla più efficiente.
Il gruppo di lavoro nazionale del PSI scuola ha elaborato le sue proposte, proposte che stiamo portando nei territori con lo “Scuola Grand Tour”.
Per i docenti riteniamo necessario porre fine alla piaga del precariato, bandire concorsi dalle modalità di svolgimento semplici e trasparenti e trasformando l'organico di fatto in organico di diritto, alleggerire la professione docente dal peso della burocrazia, adeguare i salari del personale scolastico al costo della vita.
Ma non è necessario intervenire solo nell’ambito della professione docente. Il PSI propone di ridurre a 20 il numero massimo di alunni per classe senza possibilità di deroghe, aprire sportelli permanenti di supporto psicologico e fermare il ridimensionamento degli Istituti scolastici.
La scuola deve offrire a tutti i giovani gli strumenti per la realizzare le proprie aspirazioni e contribuire al miglioramento della società. Servono giovani in grado di sviluppare lo spirito critico e non giovani addestrati alle necessità delle imprese dei territori.
Per questo oggi diciamo no alla riforma degli Istituti tecnici, al liceo quadriennale e alla riforma del 4+2
Di questo e di molto altro, noi socialisti dialogheremo con la cittadinanza domani a Torino.
Luca Fantò
Responsabile nazionale PSI scuola